BARI. La Basilica di San Nicola, meta ogni giorno di numerosi visitatori, rimane imbrattata da orrende scritte rosse. Sono quelle impresse a caratteri giganti, con la vernice a spray, nel mese di gennaio lungo la facciata laterale. Precisamente sulla parete adornata dalla caratteristiche arcate del monumento romanico. «Dimenticale tutte e vie via con me!", firmato "M», e un (incompiuto) «Diment» sono i segni di un'inciviltà che a Bari non conosce limiti. Per cancellarle, però, si devono attendere i tempi della burocrazia. Anche se, dopo otto mesi, sembra che le operazioni possano cominciare entro fine settembre. «Abbiamo dovuto attendere i tempi dei permessi, ci sono procedure da rispettare con la Soprintendenza», spiega il priore Ciro Capotosto. «Ma le autorizzazioni sono arrivate. Ora si tratta di fare delle foto prima delle operazioni. Sicuramente entro fine mese partiremo con l'intervento di cancellazione delle scritte». Quanto ai soldi alla Basilica non è arrivato nulla di quanto promesso durante la festa di San Nicola. «L'aspetto economico è la cosa meno importante», spiega il priore. «Dobbiamo comunque cancellarle e non ci siamo nemmeno posti il problema dell'aspetto economico. Certo, una delle ditte che hanno lavorato per la festa di San Nicola ci aveva promesso una percentuale degli introiti. Finora però non è arrivato nulla. Probabilmente conclude chiederemo se c'è ancora questa disponibilità». Insomma, sembra di capire che si farà prima con le scritte lasciate da uno sposo innamorato alla sua Maddy sul molo di Sant'Antonio, solo qualche giorno fa. Lo stesso autore già multato dai vigili urbani che lo hanno beccato in flagrante si è messo al lavoro per cancellare «Maddy mi vuoi sposare?», frase scritta anche questa di rosso e a caratteri ben visibili anche a distanza di molti metri dal molo. Sono invece state rimosse altre scritte, decisamente più piccole e meno romantiche (un nome seguito da un accenno di epiteto offensivo in dialetto barese), che da tempo imbrattavano anche la colonna infame di piazza Mercantile.
Bari. La Basilica di San Nicola sfregiata dalle scritte. La burocrazia ferma i lavori
La Basilica di San Nicola a Bari è stata imbrattata da scritte rosse con vernice a spray. Le scritte, firmate "M" e "Diment", sono state trovate sulla facciata laterale del monumento romanico. Il priore della basilica, Ciro Capotosto, ha spiegato che le autorizzazioni per cancellare le scritte sono state ottenute e che le operazioni di cancellazione saranno effettuate entro fine settembre. Tuttavia, il priore ha anche riferito che non è arrivato nulla di quanto promesso durante la festa di San Nicola in termini di finanziamenti. Altre scritte, più piccole e meno romantiche, sono state rimosse da tempo.
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