Il nuovo manager Felicori ha scelto: alloggerà nel monumento caserta «Voglio restare sul posto, respirare i luoghi, conoscere le cose» aveva detto il 2 settembre scorso, quando aveva messo per la prima volta piede da nuovo direttore generale alla Reggia di Caserta. A differenza degli ultimi soprintendenti che non sono esattamente la stessa figura ma che avevano avuto il massimo della responsabilità sul monumento, Paola Raffaella David e Fabrizio Vona Mauro Felicori ha voluto impostare da subito in maniera diversa il suo rapporto con la città e il sito museale che si appresta a gestire e nelle intenzioni a rilanciare. E tenendo fede al proposito, in vista del suo insediamento ufficiale previsto per i primi giorni della prossima settimana, ha sciolto le riserve sul luogo che l'accoglierà: sarà infatti un alloggio all'interno dello stesso monumento. Della sua visita ad inizio settembre a Caserta si era conosciuto quasi tutto: l'incontro con i funzionari che collaboreranno con lui, quello al Palazzo del governo con il prefetto Arturo De Felice per chiedere collaborazione alle istituzioni locali (in particolare in relazione al problema del fenomeno degli ambulanti all'interno e all'esterno degli spazi museali). Quello che non era emerso è che il nuovo «supermanager», scelto dalla commissione nominata dal ministro Dario Franceschini, che aveva il compito di vagliare i curricula di quanti avevano risposto al bando internazionale del Mibac, aveva compiuto anche dei sopralluoghi negli alloggi disponibili all'interno della Reggia per avere un'idea della disponibilità degli spazi. Alla fine la scelta di Felicori è ricaduta su un mini-appartamento che però gode di una vista su piazza Carlo III, quella che si apre davanti al monumento. Non solo: per accedervi si passa proprio dall'ingresso principale di Palazzo reale, non più aperto anche ai visitatori. L'alloggio che ospiterà l'ex direttore del Dipartimento di economia e promozione del Comune di Bologna è al primo piano. Un tempo, quando non era stato ancora suddiviso in due parti, ospitava gli uffici di «Mirabilia», società di lavoratori socialmente utili. Una delle tante realtà che coabitavano nel grande «condominio Reggia» fino a quando il Mibac non ha deciso di porvi riparo riorganizzando gli spazi e decretando la progressiva fuoriuscita di tante di esse. Da una porta che sorge di fianco all'ex biglietteria e che è dotata anche di una pedana per l'acceso dei disabili (è l'unico ingresso al sito per i portatori di handicap, che arrivano con un'ascensore agli appartamenti storici al secondo piano direttamente dalla sala Ramaglietti), Felicori giungerà nel trilocale che si va dotando in questi giorni della mobilia occorrente. Un'altra opzione era rappresentata dall'alloggio alle spalle della statua di Ercole, di fronte allo scalone principale, ma il manager l'avrebbe scartata. Sul suo profilo di Facebook , frattanto, il nuovo dg ha messo come copertina la Reggia di Caserta. Si è già calato nella parte.