CAMAIORE. Va in pensione dopo lunghi anni di servizio la responsabile dell'ufficio musei del Comune di Camaiore, la dottoressa Stefania Campetti. E l'amministrazione comunale intende salutarla annunciando, al contempo, novità importanti per il settore in città. «Ringrazio la dottoressa Campetti per il valido contributo espresso in tanti anni di servizio, specie negli anni in cui, prima del 2012, è stato fondamentale il suo apporto di passione in supplenza delle tante mancanze che nel settore culturale si registravano quotidianamente da parte della politica» ha detto il sindaco Del Dotto. «Adesso parte una fase nuova e forse anche un po' rivoluzionaria - annuncia - ho parlato subito con Marzia Bonato e la mia proposta è quella di non lasciarla sola, ma inserire le sue competenze, com'è naturale, nell'ufficio Cultura». Il tutto anche in vista dell'apertura imminente del Museo Archeologico interessato a interventi di ampliamento e nuovo allestimento: «Le amministrazioni non possono e non devono dimenticarsi del contributo importantissimo che alcuni settori socio-culturali hanno dato, come impulso, al patrimonio archeologico: è anche per questo che vorremmo coinvolgere il Gruppo Archeologico nel costruire il successo per il funzionamento del Museo». Sul finale dei lavori, infine, Del Dotto rimarca l'importanza di procedere speditamente: «Per apprezzarlo davvero, il Museo deve riaprire: non ha senso un cantiere infinito che sottrae alle giovani generazioni spazio e opportunità di contatto con la storia del nostro territorio. Il coinvolgimento del Gruppo Archeologico sarà determinante per far vivere quotidianamente l'esperienza a cittadini e scolaresche». Sull'eventuale disponibilità della dottoressa Campetti a restare per continuare, il Sindaco parla chiaro: «Ringrazio la dottoressa per la disponibilità, ma non possiamo consentire proseguimenti di lavoro senza rispettare la legge: il Museo Archeologico è del Comune di Camaiore e il Comune porterà a termine il tutto con chi ancora lavora alle sue dipendenze, peraltro con indubbia capacità e competenza che nessuno è legittimato a mettere pregiudizialmente in dubbio. Gli uffici e la Acme04, che sta ultimando gli allestimenti, in tal senso, potranno lavorare tranquilli e fare riferimento esclusivamente a chi c'è adesso e ci sarà per molto tempo ancora». Nell'idea del Sindaco, il Museo è un importante tassello che con la Torre Civica, i Pennati di Greppolungo, lo scavo dell'Acquarella, Grotta all'Onda e il castello di Montecastrese implementa, a Camaiore e in Versilia, la rete delle risorse legate all'archeologia: «Ma scavi e ricerche archeologiche devono ripartire: su questo, vogliamo parlarne con Soprintendenza e Gruppo archeologico». Invia per email Stampa 08 settembre 2015