SCICLI - Una piccola necropoli bizantina sul costone collinare della Croce. È venuta alla luce durante i lavori di consolidamento, finanziati con i fondi della rimodulazione della legge 43391, attualmente in corso. Che ci fosse un insediamento cimiteriale in quella parte della città, proprio nel centro storico nel quartiere San Bartolomeo, era un fatto che si conosceva ma la sua individuazione si era fermata a una sola tomba. La ditta «Pavesi» di Parma, che sta eseguendo i lavori di ripulitura del costone e di consolidamento, ha rinvenuto il piccolo cimitero bizantino che veniva utilizzato dagli abitanti del villaggio situato in cima alla collina Croce che ospita anche un convento di frati cordigeri in fase di restauro. La scoperta della piccola necropoli in pieno centro cittadino ha suggerito all'assessore alla promozione turistica, Bartolo Piccione, di disporre della sospensione dei lavori. Nel pomeriggio di martedì scorso si è tenuto un sopralluogo alla presenza dell'archeologo Pietro Militello, docente di Archeologia all'Università di Catania. «Avevamo notizia di una tomba in quel sito - spiega Militello - le altre sono state nascoste per secoli dalla vegetazione. L'opera di pulizia del costone roccioso apre uno squarcio i-nedito nella storia dell'abitato di Scicli nel periodo che va dal quarto al sesto secolo dopo Cristo. Il ritrovamento riguarda otto tombe, alcune a loculo ed altre a arcosolio risalenti al periodo che può essere ricompresso tra il 300 e il 450-500 dopo Cristo. Si tratta di un'architettura poco frequente nel nostro territorio. In passato abbiamo censito catacombe a Chiafura e in contrada Ronnafridda. Quello di oggi è qualcosa di diverso. Un piccolo cimitero che costeggiava una strada di accesso molto ripida e disagevole che mille e più anni fa doveva essere certo più comoda forse anche in considerazione del fatto che l'orografia del territorio era diversa»,
Scoperta necropoli bizantina
A Scicli, in provincia di Siracusa, è stata scoperta una piccola necropoli bizantina durante i lavori di consolidamento di un costone collinare. La necropoli, che risale al IV-V secolo dopo Cristo, era stata nascosta per secoli dalla vegetazione. Sono state trovate otto tombe, alcune a loculo e altre a arcosolio, che costeggiavano una strada di accesso ripida. La scoperta ha suggerito all'assessore alla promozione turistica di sospendere i lavori. L'archeologo Pietro Militello ha descritto l'opera di pulizia come un "squarcio nedito" nella storia dell'abitato di Scicli.
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