Il mecenate Usa torna in Italia tra pochi giorni per parlare del museo di Renzo Piano Unione industriali ed esperti scrivono gratis il dossier da presentare il 15 settembre C'È la firma dell'équipe della Fondazione Packard dietro il dossier che il sindaco di Ercolano presenterà il 15 settembre per la selezione della "Capitale italiana della cultura 2016". Un documento affidato a un cabina di regia alla quale partecipano il Comune di Ercolano, l'Unione industriali di Napoli, la Fondazione Ville Vesuviane, la Fondazione Cives (Museo archeologico virtuale di Ercolano) e l'Herculaneum conservation project. E mentre il sindaco incrocia le dita in vista della decisione che il ministro Dario Franceschini prenderà subito dopo il 31 ottobre, quando cioè la commissione dei sette saggi gli consegnerà la proposta di capitale della cultura 2016, tornerà a breve in Italia David Woodley Packard. Il mecenate californiano lascerà Los Altos per venire a fare il punto sulle attività della "Fondazione Istituto Packard per i beni culturali", che gestisce l'intervento filantropico sulla città vesuviana. Ma, soprattutto, per dare un'accelerata alla nascita del museo archeologico di Ercolano, progetto decisivo per lo sviluppo dell'offerta turistica, affidato da Packard all'architetto e senatore a vita Renzo Piano. Ci sono da definire tempi e procedure per la realizzazione del museo, un luogo destinato ad accogliere gli straordinari ori e legni dell'antica Ercolano e i reperti frutto dei nuovi scavi finanziati dall'Herculaneum conservation project dal 2000 con 16 milioni di euro. «Con il contributo di Hcp abbiamo dato una svolta. Il riconoscimento di Capitale della cultura - spiega il sindaco Buonajuto resta uno strumento per noi, non il fine. E il 2016 non sarà un anno eccezionale, ma servirà per avviare il superamento di quel divario culturale che ci separa da altre zone d'Italia». A Buonajuto certo non sfugge che la sfida di Ercolano lanciata a località dalla consolidata attività culturale, dalle robuste tradizioni turistiche e dal forte patrimonio monumentale - come Aquileia, Como, Mantova, Parma, Pisa, Pistoia, Spoleto, Taranto o Terni - si può vincere mettendo in conto la necessità da parte di Renzi di iniziare a dare segnali concreti di attenzione per il Mezzogiorno. Ed Ercolano, guidata da giugno dal giovane sindaco amico di Matteo Renzi, potrebbe essere il luogo giusto. Non a caso, il Pd ha deciso di svolgere nella città degli scavi la Festa regionale democratica a fine settembre. E il premier sarà l'ospite più atteso, assieme al ministro dei beni culturali Dario Franceschini e a quello per le Riforme Maria Elena Boschi. Uno schieramento di forza che lascia trasparire la possibilità che la città venga prescelta tra le dieci finaliste per il titolo di capitale italiana della cultura per il 2016. Ancora una settimana di lavoro, e poi il Comune di Ercolano dovrà presentare il dossier di candidatura definitivo. Alla città vincitrice verrà assegnato un contributo di un milione di euro e l'esclusione delle risorse investite nella realizzazione del progetto dal vincolo del patto di stabilità. Nei giorni scorsi il soprintendente di Pompei Massimo Osanna ha fatto un sopralluogo agli scavi, ha visitato il cantiere dell'Hcp e ha incontrato il sindaco. «Da lui massimo disponibilità - ricorda Buonajuto - il gruppo di lavoro sta lavorando a titolo gratuito. In due mesi abbiamo recuperato su altre città. C'è un grande entusiasmo tra i cittadini, tra i giovani e nei ceti popolari. Un slogan? Ancora non lo abbiamo. Ma certo una cosa come "La cultura vince il disagio" rende bene il senso del nostro progetto. Non solo un elenco di iniziative per il 2016, ma interventi infrastrutturali e una grande azione di inclusione e integrazione sociale. Così voglio far scoprire a quel 70 per cento di ercolanesi che ignora i nostri beni culturali, che con essi si può vivere di turismo, a patto di investire su scuola, legalità e cultura dell'accoglienza. E con la nomina a capitale della cultura potremmo provare a riuscirci».
L'équipe di Packard lavora al dossier per Ercolano capitale della cultura
Il sindaco di Ercolano, Buonajuto, annuncia che il mecenate Usa David Woodley Packard tornerà in Italia per discutere del museo di Renzo Piano Unione industriali ed esperti. Il museo è un progetto per il 2016 e il sindaco vuole accelerare la sua realizzazione. Il progetto è finanziato dalla Fondazione Istituto Packard per i beni culturali e l'Herculaneum conservation project. Il sindaco vuole che il museo diventi un luogo di accoglienza per gli stranieri e vuole che la città venga scelta come capitale della cultura 2016. Il progetto include interventi infrastrutturali e azioni di inclusione e integrazione sociale.
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Bene culturale
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