Il patrimonio documentaristico di CoopCa, l'immenso archivio che abbraccia più di un secolo di storia, non andrà disperso UDINE. Il patrimonio documentaristico di CoopCa, l'immenso archivio che abbraccia più di un secolo di storia, non andrà disperso. L'appello lanciato dalla cooperativa qualche giorno fa non è caduto nel vuoto e la prima società a farsi avanti è stata Omniadoc, la rete di aziende - con sede a Udine - che offre servizi informatici a enti e imprese pubbliche e private e gestisce fisicamente la conservazione dei documenti cartacei, che si è offerta di preservare - gratuitamente - l'archivio storico della cooperativa carnica nei propri depositi. Era stata la studiosa Laura Matelda Puppini, di Tolmezzo, a rivolgersi, qualche giorno fa, a Legacoop Fvg per assicurarsi che l'intera, vastissima, produzione documentaristica presente nell'archivio della sede di Tolmezzo non andasse perduta durante le operazioni di cessione dei rami d'azienda della cooperativa. Omniadoc, realtà ben conosciuta a livello nazionale, ma particolarmente attiva anche sul territorio regionale con banche, ospedali e aziende sanitarie, dopo aver appreso la notizia ha deciso di offrire il proprio contributo affinché la mole di prezioso materiale venga messo in sicurezza. «Si tratta di un patrimonio dal valore inestimabile - sottolinea l'amministratore delegato dell'azienda Alberto Felettig - che contiene la storia non solo dell'azienda ma anche di uno spaccato sociale a partire dal 1906, che attraversa due guerre e importanti tappe storiche. Tra gli scaffali della sede carnica ci sono fotografie d'epoca e altri documenti meravigliosi: sarebbe un dramma se fossero buttati o andassero persi». Così l'azienda udinese ha deciso di rendersi disponibile per "salvare" i faldoni che riguardano, naturalmente, solo la documentazione con valore storico e culturale, non quella più recente, sulla quale l'iter giudiziario potrebbe andare per le lunghe. «Per noi è un costo aggiuntivo, anche perché il materiale oltre a essere raccolto e prelevato - spiega Felettig - dovrà essere prima classificato e archiviato, per poi essere depositato nei nostri magazzini. Noi però pensiamo possano prendere vita interessanti collaborazioni e progetti grazie alla digitalizzazione, la quale potrebbe rendere maggiormente fruibile una parte dell'archivio». Omniadoc, che dispone di depositi a Villesse, Udine, Pordenone, San Donà di Piave, Padova, Milano e Roma, ha già preso contatti con uno dei commercialisti che seguono la vicenda e, in attesa di un cenno positivo da parte degli uffici della cooperativa, pensa già a coinvolgere anche la Soprintendenza. «Noi raccogliamo volentieri l'invito di CoopCa e manteniamo al sicuro la documentazione senza chiedere denaro - conclude Felettig - ma non è compito nostro poi divulgarla».
UDINE - Azienda si offre per custodire l'archivio CoopCa
La cooperativa carnica CoopCa ha lanciato un appello per salvare il suo patrimonio documentaristico, che comprende oltre un secolo di storia. L'appello è stato accolto da Omniadoc, una rete di aziende informatiche che offre servizi a enti e imprese pubbliche e private. Omniadoc ha offerto di preservare l'archivio storico della cooperativa gratuitamente, trasferendolo nei suoi depositi. La società ha già preso contatti con uno dei commercialisti che seguono la vicenda e sta considerando la possibilità di coinvolgere anche la Soprintendenza.
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