Le antiche tombe fatte esplodere dai jihadisti sono del I secolo d.C. Continua senza sosta la furia dell'Isis che a Palmira ha fatto esplodere tre tombe a torre del I secolo d.C. Lo ha denunciato il direttore delle antichità siriane Maamoun Abdulkarim. Si tratta delle tombe di Giambilico, Elahbel e Kithot, erette tra il 44 e il 104 d.C. E fino a poche ore fa tra le meglio conservate della Siria. La notizia è stata confermata da testimonianze e dalle immagini riprese dal satellite e diffuse dall'università di Boston. Solo pochi giorni fa le Nazioni Unite hanno confermato la distruzione sempre a Palmira del tempio di Bel, del 32-38 d.C.: le immagini riprese da un satellite mostrano che effettivamente l'edificio è stato raso al suolo.