A quattro mesi dal crollo della torre del Castello Colonna, la strada che conduce al santuario dei santi Cosma e Damiano rimane ad una corsia: disagi e lamentele per cittadini e fedeli. Ad aggravare la situazione sulla viabilità è l'aumento del traffico iniziato con le celebrazioni religiose in attesa della festività dei santi. La tradizione ebolitana avvia i festeggiamenti il 26 agosto con l'alzata del panno. Da quel giorno e per un mese, ogni sera i fedeli si recano al Santuario percorrendo la ripida salita. «Sono rimasta con l'auto bloccata prima delle transenne racconta un vecchietta all'uscita dalla messa - una vettura che stava scendendo non mi ha dato la precedenza. Mi sono spaventata perché avevo paura di non riuscire a risalire». Una paura che residenti e fedeli vivono dall'8 marzo, quando, alle 20, improvvisamente la Torre del castello si "sbriciolò" tra paura e rabbia dei cittadini. Immediatamente furono effettuati i rilievi a cui presero parte l'architetto Lorenzo Santoro della Soprintendenza per i beni architettonici e l'archeologa Giovanna Scarano della Soprintendenza per i beni archeologici. Con loro Rita Romano, direttrice dell'Icatt che ha sede proprio nel Castello, di proprietà del ministero della giustizia. Il sopralluogo definì il piano di intervento di salvaguardia del bene, di notevole pregio. Sulla relazione dei tecnici si svolse poi una riunione a Napoli tra il commissario prefettizio del comune di Eboli, Vincenza Filippi, e l'Amministrazione giudiziaria per capire cosa fare. Nel frattempo, con l'aiuto dei detenuti dell'istituto penitenziario, furono sgomberate le pietre e messa in sicurezza la restante parte, lesionata in più punti. Ed infine transennata la carreggiata che costeggia il castello. Da allora più nulla, le transenne sono ancora lì e fra tre settimane ci sarà la festività dei santi Cosma e Damiano. Una celebrazione molto sentita ad Eboli e nell'intera Piana del Sele da dove, tutta la notte, arrivano i fedeli con ceri votivi. Migliaia di persone percorreranno la ripida salita a piedi in segno di devozione ai santi medici, e tante saranno le auto che saliranno per accompagnare anziani e disabili. Troppi per una strada irta ed in gran parte ormai ridotta ad una sola corsia.
La strada per il santuario è un percorso a ostacoli
A quattro mesi dalla caduta della torre del Castello Colonna, la strada che conduce al santuario dei santi Cosma e Damiano rimane ad una corsia. La situazione è aggravata dall'aumento del traffico in seguito alle celebrazioni religiose in attesa della festività dei santi. La strada è stata transennata, ma non è stata effettuata alcuna misura per la sicurezza dei viaggiatori. I residenti e i fedeli vivono una grande preoccupazione per la sicurezza, in particolare per gli anziani e i disabili. La festività dei santi Cosma e Damiano si avvicina, con migliaia di persone che prenderanno la strada per salire al santuario a piedi. La situazione è critica e richiede una soluzione urgente.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo