Si riunirà lunedì prossimo, 31 marzo, la commissione scientifica incaricata di formulare le linee guida per la riqualificazione dell'arca di Piazza Augusto Imperatore e delle zone limitrofe. Costituita con decreto del ministro per i Beni e le Attività Culturali, Urbani, la commissione dovrà valutare attentamente il rapporto tra il contenitore dell'Ara Pacis e l'assetto urbanistico circostante. «I commissari ha dichiarato il ministro Urbani avranno il delicato compito di attuare l'accordo siglato a suo tempo fra il ministero e il Comune di Roma, dove si conviene sulla necessità di alcune varianti sul progetto per la valorizzazione dell'area pedonale che tengano conto del contesto monumentale circostante». Secondo l'accordo, siglato ad agosto tra Comune e ministero, il progetto dell'Ara Pacis di Richard Meier sarà modificato nell'area antistante le due chiese di s. Rocco e di s. Girolamo, che deve mantenere la tipologia del tradizionale sagrato, ricomponendo correttamente il tessuto urbano del sito. L'attenta vantazione del «contenitore Ara Pacis - assetto urbanistico» aveva portato all'urgente creazione di provvedimenti conservativi creando una struttura apposita dotata dì condizioni climatiche indispensabili ad evitare il processo di degrado in atto. I principali problemi che la Commissione si propone ora di affrontare sono quelli relativi al mausoleo e alle sue adiacenze in vista di una nuova sistemazione dell'area archeologica, quelli di carattere architettonico e urbanistico e quelli relativi all'aspetto flogistico-vegetazionale. I membri della commissione sono Roberto Di Paola, soprintendente per i beni architettonici e il paesaggio e per il patrimonio storico e demoetnoantropologico di Roma; Adriano La Regina, soprintendente alla soprintendenza archeologica speciale di Roma; Eugenio La Rocca, soprintendente ai beni culturali del Comune; Gennaro Farina, direttore dell'ufficio della città storica del Comune; Giovanni Carbonara, direttore della scuola di restauro dell'università La Sapienza; Leonardo Benevolo, professore emerito.