"Iniziativa inadatta a un luogo così fragile ". Ma gli organizzatori: "Nessun pericolo". E Lobefaro: "Meglio piazza Vittorio". Il raduno dei giovani boxeur europei, giunto al terzo anno, è atteso per il fine settimana PIAZZA Navona è alle corde. Il soprintendente archeologico Angelo Bottini e il direttore regionale Beni culturali, Luciano Marchetti, appoggiano l'associazione Cives che ieri, su queste pagine, ha criticato la concessione della piazza barocca per la "Six Nations Cup" di boxe che si terrà sabato e domenica. «La soprintendenza archeologica non è competente su piazza Navona» spiega Bottini. «Tuttavia da cittadino sottolinea l'archeologonon la giudico una cosa ben fatta. E non perché non si possa fare sport al cospetto dell'arte barocca, questo è un giudizio soggettivo. Ma perché, oggettivamente, un luogo così fragile può riportare danni dall'impatto con il pubblico di eventi come questo». Luciano Marchetti evoca «il vandalo che qualche anno fa rovinò una delle statue della fontana dei Fiumi». E spiega: «Sono favorevole a rendere vive le piazze del centro. Ma quando si autorizzano manifestazioni che possono mettere a rischio monumenti delicati come piazza Navona, rimango molto perplesso». «Non c'è nessun pericolo» è l'appello di Antonio Del Greco, dirigente del primo distretto di Polizia ma anche vicepresidente della Federazione pugilistica italiana. «Sono tre anni aggiungeche sul ring di piazza Navona salgono giovani boxeur della nazionale. Non è un match di wrestling. Il pericolo ora è che sia annullata questa festa che due anni fa vide 20mila persone assistere civilmente alla vittoria di un pugile italiano». Gli fa eco Attilio Bellucci, assessore allo sport della Provincia che ha sponsorizzato la riunione: «Questi eventi non deturpano i monumenti, servono a dare visibilità ai cosiddetti sport minori». Maurizio Galletti guida la soprintendenza per i Beni architettonici di Roma, che ha rilasciato l'ok per la boxe davanti al Bernini. «Certo, l'uso è improprio spiega il soprintendente come incongrue sono le sfilate di moda. Il problema sottolinea è che riceviamo decine di richieste al giorno, e spesso il venerdì per la domenica, per la concessione delle piazze. Queste manifestazioni, tra l'altro, danno un reddito alle casse capitoline. Non possiamo dire sempre no. La mia proposta è che Comune e municipi programmino il calendario con largo anticipo così che si possano vagliare con attenzione le pratiche». Rilancia Giuseppe Lobefaro: «Cisono altri luoghi verso cui stiamo indirizzando gli eventi. Innanzitutto piazza Vittorio». I1 presidente del primo Municipio è «contrario all'uso improprio delle bellezze del centro storico». E rivela: «Il sindaco Veltroni ha però limitato molto queste iniziative. Per una concessa, almeno dieci vengono rifiutate».
Pugni e ring a piazza Navona il "no" dei soprintendenti
Il terzo anno del raduno dei giovani boxeur europei si terrà sabato e domenica a Piazza Navona. L'associazione Cives ha criticato la concessione della piazza barocca per l'evento, affermando che è inadatta a un luogo così fragile. Tuttavia, il soprintendente archeologico Angelo Bottini e il direttore regionale Beni culturali Luciano Marchetti appoggiano l'associazione e sostengono che non c'è pericolo per i monumenti. Il dirigente della Polizia Antonio Del Greco e il vicepresidente della Federazione pugilistica italiana sostengono che l'evento non è pericoloso e che serve a dare visibilità ai cosiddetti sport minori.
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