HO LETTO l'articolo di Tomaso Montanari "Il buon museo" e ho condiviso le sue parole, soprattutto laddove parla di educazione al patrimonio e della necessità che i musei siano laboratori di futuro e non depositi di cose vecchie, temi cui sono particolarmente sensibile come docente di scuola superiore. A proposito delle buone pratiche, spesso purtroppo trascurate, vorrei segnalare una realtà positiva. Gli alunni del liceo in cui insegno hanno vissuto con entusiasmo una bellissima esperienza: il servizio educativo del Museo nazionale Villa Pisani di Stra (Venezia). Qui i nostri ragazzi hanno partecipato a un'attività didattica strutturata come un gioco di ruolo nel parco storico, accolti dal personale del museo competente e vivace, capace di mobilitare la loro attenzione e le loro energie. Una visita al museo può essere vivificata grazie alla capacità di attualizzare storie del passato e renderle presenti e interessanti. Mi auguro che la riforma dei Beni culturali valorizzi realtà di questo tipo, perché "buon museo" e "buona scuola" contribuiscano, oggi, a formare i "buoni cittadini" di domani.