CAGLIARI. Le guide turistiche lo descrivono come una galleria d'arte all'aperto, ora il cimitero di Bonaria si candida a diventare "Monumentale". Il Comune si è reso conto che le spese per la manutenzione dei loculi di viale Bonaria non sono più sostenibili. Sono necessari sei milioni e mezzo di euro, che la giunta può coprire soltanto in parte. Per questo ha istituito una commissione, in collaborazione con la sovrintendenza ai beni culturali, per avviare le pratiche che porteranno al riconoscimento del Cimitero Monumentale. «Siamo partiti in ritardo ha detto ieri mattina Angelo Vargiu, assessore comunale alle Politiche sociali, nel corso di una conferenza stampa ma adesso è importante ottenere questo riconoscimento formale. Soprattutto per beneficiare di risorse necessarie per migliorare gli aspetti artistici del nostro cimitero. Fondi che arriverebbero innanzitutto dal Ministero ai beni culturali, ma anche dal gioco del Lotto ha detto ancora Vargiu che destina una parte degli introiti al recupero dei beni monumentali». Nel frattempo l'amministrazione comunale ha deciso di rimediare al degrado del complesso cimiteriale, con un primo intervento di quarantamila euro per risanare il cosiddetto "Orto delle palme". I resti di quattrocentocinquanta salme saranno spostati in urne ossario fino a quando non sarà terminato il cantiere. «Entro la fine dell'anno daremo in appalto il secondo lotto di lavori», ha detto l'assessore ai Lavori pubblici Raffaele Lorrai. Un intervento di un milione e duecentomila mila euro per proseguire la sistemazione nell'Orto delle palme, mettendo in sicurezza i costoni rocciosi a rischio di crollo. Per ottenere il riconoscimento come "Monumentale" si dovrà ristrutturare anche la parte museale del complesso cimiteriale. L'assessore Lorrai spera di ottenere tre milioni e ottocentomila euro, recuperati dai fondi sulla legge 37. Risorse che devono attendere il via libera della giunta e del consiglio comunale e della Regione. Ma la città ha bisogno anche di spazi per le nuove sepolture. Per questo la giunta ha chiesto un mutuo di un milione e ottocentomila euro per l'allargamento del cimitero di San Michele. Una soluzione temporanea, che può lasciar tranquilli gli amministratori comunali solo per una decina d'anni. Nel frattempo si pensa a una nuova area che possa diventare il terzo cimitero della città. E perché in futuro gli spazi da occupare siano sempre meno, la giunta ha previsto per i residenti cagliaritani sconti del cinquanta per cento sulla cremazione. «È una pratica che non osteggia più neanche la chiesa cattolica ha detto Vargiu . All'anno abbiamo solo un tre per cento di cremazioni, contro il cinquanta per cento di città come Milano. Per sostenere questa iniziativa interverremo con la costruzione di un nuovo forno. Sostituirà quello esistente, al momento l'unico in Sardegna, che ha una tecnologia ormai superata».