Si chiama "L'emozione di marmo" l'esposizione che dal 16 luglio al 4 novembre è visitabile al Museo della Grafica È ancora viva nel ricordo dei nostri nonni, ma la memoria della Grande Guerra rischia di svanire per le nuove generazioni ed è proprio per evitare la dispersione di un tale patrimonio dell'identità nazionale, oltreché della coscienza storica, che il Museo della Grafica ospita la mostra L'emozione di marmo. I monumenti ai caduti della Grande Guerra a Pisa e nel suo territorio. L'esposizione, aperta dal 16 luglio al 4 novembre, presenta una serie di esempi emblematici e suggestivi dei monumenti ai caduti della Grande Guerra provenienti dalla città della torre pendente e dal suo territorio. Un affascinante percorso tra opere grafiche (disegni e incisioni di alcuni tra i protagonisti dell'arte del primo '900, tra cui Luigi Bartolini, Mario Chiattone, Lorenzo Viani e Umberto Vittorini), riproduzioni fotografiche, modelli e ricostruzioni virtuali, documenti e testimonianze, che invitano il visitatore a riflettere sulle storie immortalate dai monumenti. Inserita nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra mondiale, la mostra si inserisce anche nel progetto Piccoli Grandi Musei, promosso da Regione Toscana e Ente Cassa di Risparmio di Firenze, nato per la valorizzazione del patrimonio artistico del territorio e dedicato quest'anno alla Toscana del '900.
PISA-Scultura: a Pisa in mostra i monumenti della Grande Guerra
L'esposizione "L'emozione di marmo" è aperta al Museo della Grafica dal 16 luglio al 4 novembre. La mostra presenta opere grafiche, riproduzioni fotografiche, modelli e ricostruzioni virtuali dei monumenti ai caduti della Grande Guerra a Pisa e nel suo territorio. L'esposizione è inserita nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra mondiale e nel progetto Piccoli Grandi Musei. La mostra si propone di evitare la dispersione del patrimonio dell'identità nazionale e della coscienza storica. È aperta al pubblico fino al 4 novembre.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo