FINTE guide, procacciatori di biglietti, butta dentro e ciceroni improvvisati. Sono tutti lì concentrati tra Colosseo e Musei Vaticani. Un mondo di acchiappa-turisti fuori legge «che genera oltre 100 milioni di euro l'anno». L'allarme arriva dalla Fiavet, l'associazione delle imprese turistiche della Confcommercio che in vista del Giubileo chiede all'amministrazione più controlli sul campo e più sanzioni per gli abusivi. «L'apertura della Porta Santa si avvicina - dice Giancarlo Iacuitto, vice presidente dell'associazione - La nostra preoccupazione è che si continua a parlare solo del grande ritardo del Campidoglio nella gestione delle opere di intervento straordinario e non si affrontano invece gli altri enormi problemi che affliggono il turismo romano e che andranno quindi a gravare anche sul Giubileo. Mi riferisco ovviamente alla lotta all'abusivismo turistico compresa quella dei B B irregolari che si stanno moltiplicando, piaga enorme per il Paese e per la nostra città». Un problema per il comparto e anche per i poveri turisti. «Non è possibile che un biglietto per entrare al Colosseo costi 12 euro e poi venga rivenduto a chi vuole entrare nel sito al doppio a volte anche al triplo, con l'escamotage di far saltare la fila. », continua Iacuitto. Ma non solo « il danno è anche per le casse dello Stato se si pensa ai mancati introiti per l'evasione fiscale ». Per questo spiega il vice presidente «È da tempo che chiediamo un urgente intervento legislativo per un adeguamento della normativa per lottare sia sul fronte della repressione che della prevenzione, con controlli continui e campagne di sensibilizzazione e l'istituzione di una polizia turistica. Non possiamo più tollerare una carenza legislativa che ad esempio non è strutturata per riscuotere le multe dagli stranieri. Il Giubileo deve rappresentare un impegno per migliorare l'accoglienza e l'immagine della città. Immediata la risposta del Campidoglio. «La lotta all'abusivismo turistico rappresenta per noi una priorità, anche e soprattutto in vista del Giubileo della Misericordia. Raccogliamo le preoccupazioni degli operatori che fotografano un problema su cui le amministrazioni di Roma Capitale e della Città Metropolitana sono già al lavoro », dichiarano Gina Di Liegro, assessore capitolino al Turismo e Dario Nanni, delegato al Turismo della Città Metropolitana. E promettono a breve un incontro con le associazioni« con l'obiettivo di generare una più forte alleanza per un Giubileo senza abusivi».