Caro Paolo, Caro Ezio Roma, 15 giugno 2005 ci sono cose che evidentemente "non interessano a nessuno". Ieri mattina abbiamo organizzato un convegno a Roma dal quale sono emerse alcune cose interessanti. a) In mezzo secolo l'Italia si è divorata a forza di cemento e asfalto 10 milioni di ettari di campagna (13 del totale). Non interessa nessuno. b) Il patrimonio abitativo, a popolazione quasi ferma, è ben oltre i 122 milioni di vani e però si recupera ancora poco e si costruisce invece a tutta forza. Non interessa a nessuno c) L'edilizia economica e quella sociale, nonostante la nuova domanda degli immigrati, dal '98 ha più alcun fondo suo. Non interessa a nessuno. d) I centri storici si stanno sempre più spopolando (Roma del 67 per cento, Taranto del 78, Urbino dell'86, ecc.) e il fenomeno investe, a Roma, anche la prima periferia, tutto si riversa nelle campagne, lontano dalla stessa area metropolitana, con pendolarismi automobilistici esasperanti. Non interessa a nessuno. e) si utilizzano sempre meno i servizi esistenti e si è costretti a crearne altri in aperta campagna inseguendo le immobiliari. Non interessa Non mi dilungo oltre. Abbiamo prodotto (io sul caso-Italia, Paolo Berdini sul caso-Roma) due relazioni con molti dati nuovi, inediti. Possibile che non interessino a nessuno? Sì. Nonostante annunci, inviti, notizie Ansa, non è comparsa una riga che è una ("Unità" e Tg3 a parte). Mi permetterò di inviarti i testi delle due relazioni e speriamo che in futuro (noi andremo avanti negli approfondimenti) interessino a qualcuno. Ti ringrazio dell'attenzione e della pazienza. Un caro saluto, Vittorio Emiliani