VADA La replica di un'antica imbarcazione romana di epoca imperiale sarà fra i protagonisti delle iniziative di Giocamuseo 2015 in programma a Vada tutti i giovedì (ore 10-17) sino ai primi di settembre a cura dell'Unità operativa Museo del Comune di Rosignano Marittimo: si tratta di attività ludico-didattiche rivolte a bambini di 6-12 anni ponendo l'attenzione al mondo dell'archeologia, un aspetto di notevole interesse considerando, fra l'altro, l'importanza del territorio vadese nell'antichità con particolare riguardo alla navigazione ed alla portualità in epoca romana. In tal senso va vista anche la peculiare collocazione dell'imbarcazione nel giardino pubblico sul quale si affaccia la Torre di Vada, un fortilizio per la sorveglianza marittima di impianto medievale (innalzato dai Pisani nel XIII secolo ed in seguito modificato) che ha funzionato anche come faro sino al 1979. Lunga quasi dieci metri e munita del caratteristico occhio apotropaico dipinto sulla prora, l'imbarcazione, completamente in legno, è la replica di una "cymba" ricostruita dal maestro d'ascia Cesare Micocci nel 2003 in base ad uno dei relitti conservati a Fiumicino presso il Museo delle navi romane. Mossa da otto rematori e dotata di una vela quadra di 15 metri quadrati, l'imbarcazione fu realizzata per le riprese del film "De reditu -Il ritorno" diretto da Claudio Bondi: riconosciuto d'interesse culturale nazionale dal Mibac il film è liberamente ispirato al poema "De reditu suo" composto attorno al 415, quando ormai l'impero romano volge al tramonto, dal praefectus urbi Claudio Rutilio Namaziano descrivendo la sua navigazione lungo costa da Roma sino alla nativa Gallia (l'odierna Francia). Nel testo si trovano, fra l'altro, interessanti descrizioni dell'antico approdo di Vada e del Portus Pisanus. Nell'estate del 2004 l'imbarcazione fu protagonista delle "Notti dell'archeologia" sostando durante la sua navigazione da Marina di Grosseto a Pisa (risalendo l'Arno) in varie località della costa toscana (Castiglion della Pescaia, Piombino, Marina di Cecina, Vada, Livorno, etc.) con a bordo, oltre ai rematori, Cesare Micocci al timone ed Alessandro Fo recitando brani del "De reditu suo" nei panni di Rutilio Namaziano. La cymba è in seguito rimasta accantonata nel porto turistico di Cala de' Medici e quindi presso il cantiere nautico di Luciano Gavazzi dove è stata di recente restaurata. Acquisita nel frattempo dalla Regione Toscana è stata poi presa in carico dal Comune di Rosignano Marittimo per adibirla appunto a scopi culturali e per questo collocata nell'autunno del 2014 dinanzi alla Torre di Vada: il telone che la proteggeva dalle intemperie è stato però rubato per ben due volte ed ora si pensa all'installazione di un riparo smontabile in legno o altro materiale, magari opportunamente illustrato all'esterno, per coprirla durante la stagione invernale ed al contempo creare un elemento di arredo urbano.
VADA La replica di un'antica imbarcazione romana in piazza
La replica di un'antica imbarcazione romana di epoca imperiale sarà esposta a Vada tutti i giovedì sino ai primi di settembre. L'imbarcazione, lunga quasi dieci metri, è stata ricostruita dal maestro d'ascia Cesare Micocci nel 2003 e rappresenta una "cymba" che fu realizzata per le riprese del film "De reditu -Il ritorno". La cymba è stata restaurata e adibita a scopi culturali, e sarà esposta nel giardino pubblico sul quale si affaccia la Torre di Vada. L'imbarcazione sarà mossa da otto rematori e dotata di una vela quadra di 15 metri quadrati.
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