Un attacco duro sulla gestione del ville imperiali. È quello che porta Massimo De Ferrari, presidente dell'associazione Albergatori, il quale ritiene necessario affidare la gestione delle residenze alla Fondazione Elba, togliendola alla Sovrintendenza pisana. Non solo, De Ferrari se la prende anche con il governo, col ministro dei beni culturali Franceschini, che non ha pensato all'isola quando ha rivoluzionato la dirigenza dei musei italiani: si è scordato dell'Elba. «A prescindere dalla attendibilità di Tripadvisor ha detto - ove appaiono quasi esclusivamente i commenti negativi, spesso non tracciabili, la associazione Albergatori si batte da tempo, e penso sia un pensiero comune a chi si occupa di turismo all'Elba, per togliere alla Sovrintendenza la gestione dei Musei Napoleonici. Il ministro Franceschini è intervenuto sugli Uffizi a Firenze, ma non sui musei dell'Elba che sono i secondi per visitatori in Toscana».PORTOFERRAIO Un restyling da 1 milione di euro per la Villa di San Martino, con i lavori che partiranno in autunno e proseguiranno poi nella primavera successiva. Una svolta decisa, in grado di garantire alla residenza di Napoleone alla periferia di Portoferraio, galleria Demidoff compresa, maggiore attrattiva, dignità, funzionalità e sicurezza. Non solo, anche la villa dei Mulini avrà un riallestimento degli ambienti interni per circa 400 mila euro, sebbene per il bicentenario, da non molto concluso, la dimora cittadina del generale sia già stata restaurata. È questa la risposta concreta che la direzione dei musei napoleonici dà di fronte alle critiche, partite da Tripadvisor e arrivate fino alle guide turistiche e all'associazione degli Albergatori: nel mirino l'incuria e il decadimento delle residenze. Dario Matteoni, direttore reggente nella direzione delle ville napoleoniche crede ad un miglioramento complessivo della situazione. «Sappiamo dei reiterati rilievi che vengono fatti su queste due residenze napoleoniche commenta il responsabile sappiamo benissimo che le vicende storiche per le quali l'Imperatore fu esiliato all'Elba nel 1814, costituiscono una forte attrattiva per italiani e stranieri. Il mito di Napoleone è forte. E non a caso ho il dato più recente di 1200 visitatori si è registrato nel lunedì di un paio di settimane fa. Le guide fanno notare che non esiste nemmeno un letto dell'imperatore alla villa dei Mulini? In realtà ormai tutti gli arredi delle residenze hanno poco dei mobili di un tempo. Ho fatto collocare il letto da campo, nella stanza napoleonica, nella casa del centro storico, perché quello che era esposto prima pare fosse della sorella Paolina. Bonaparte era molto spartano, era un guerriero e quindi non aveva di certo un gran letto, per questo ho fatto mettere quello di tipo militare». Multimedialità. Sia alla galleria Demidoff di San Martino, sia in certe stanze ai Mulini, la direzione conta di collocare schermi in modo che si possano fare proiezioni illustrative sulla storia elbana di Napoleone. Il restyiling. Le ristrutturazioni alla villa di San Martino costeranno 1 milione di euro e sono già state stanziate dal ministero. «C'è da mettere in sicurezza il percorso che porta la gente alla visita della casa napoleonica dice il direttore reggente ci sono da ristrutturare gli ambienti interni ed esterni, e va abbellito il tutto. Non ultimo il problema di garantire l'accesso anche a chi è in carrozzina. Nella galleria di San Martino sarà collocato un elevatore esterno in grado di far accedere le persone svantaggiate». Il riallestimento. Anche ai Mulini sarà creata una sedia mobile per portare al primo piano, adesso non raggiungibile. «Gli interventi di riallestimento che faremo alla casa storica nel centro storico spiega Matteoni ammontano a circa 400 mila euro, ricavate dai ticket annuali che riscuotiamo. Per arrivare a tutto ciò abbiamo dovuto fare un certo cammino; la diretrtice dei musei Alba Macripo' era giunta da poco a svolgere la sua funzione e io adesso sono reggente, ma certamente stiamo mettendo in moto i meccanismi necessari a garantire un futuro migliore alle ville napoleoniche». Stefano Bramanti
TOSCANA - ELBA. Un milione per sistemare la Villa di San Martino
La direzione dei musei napoleonici dell'Elba ha annunciato un restyling per le residenze di San Martino e dei Mulini, con investimenti di 1,4 milioni di euro. Il progetto, finanziato dal ministero, prevede la ristrutturazione degli ambienti interni e esterni, la creazione di un elevatore esterno e la realizzazione di proiezioni illustrative sulla storia elbana di Napoleone. Il direttore reggente, Dario Matteoni, ha spiegato che il progetto è stato necessario per rispondere alle critiche sulla gestione delle residenze e per garantire un futuro migliore alle ville napoleoniche. Il restyling è stato possibile grazie ai ricavi dei biglietti annuali e alle donazioni.
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