Inaugurazione per l'area archeologica di via dell'Abbondanza, che racchiude i resti di una lussuosa dimora della prima età imperiale. Scoperta nel 2004, è finalmente visitabile. Anche con percorso multimediale. Alla cerimonia è atteso il premier Matteo Renzi Pesaro. La Domus romana apre al pubblico Pesaro. Palazzo Ducale Sarà inaugurata domani a Pesaro, forse alla presenza del premier Matteo Renzi, l'area archeologica di via dell'Abbondanza, dove sono visibili i resti di una lussuosa dimora di prima età imperiale, riccamente decorata. L'area è stata musealizzata ed entra così a far parte dell'offerta culturale cittadina. Il progetto è il risultato del lavoro della Soprintendenza Archeologia delle Marche, del Comune di Pesaro e di Sistema Museo. Scoperta nel corso di lavori edili nel 2004 e scavata fino al 2005, la domus romana è un esempio di abitazione signorile della prima età imperiale. Importanza e disponibilità economica del proprietario si esprimono sia nella posizione della casa all'interno del tessuto urbano - con l'ingresso principale aperto sul cardine, l'attuale via Rossini - sia nella ricchezza dell'apparato decorativo. Costruita fra la fine del I sec. a.C. e gli inizi del I sec. d.C., fu restaurata più volte e continuò a essere abitata almeno fino agli inizi del III secolo d.C. Tutti gli ambienti sono decorati con eleganti mosaici a motivi geometrici e 'a tappeto', realizzati con tessere bianche e nere, derivati da modelli semplici in voga fra la tarda età repubblicana e la prima età augustea. I mosaici sono ampiamente conservati e costituiscono l'elemento più affascinante della casa, grazie anche a un'accurata opera di restauro realizzata dalla Soprintendenza. Degli affreschi restano solo porzioni alla base di alcuni ambienti ma numerosi frammenti sono stati rinvenuti insieme a stucchi e rare decorazioni in terracotta. E' così possibile ricostruire i colori a tinte vivaci (nero, ocra, rosso) che decoravano anticamente le stanze. Al V secolo d.C. risale invece l'impianto termale di cui rimangono parte del calidarium e del forno che serviva a riscaldare l'aria. Il percorso è stato pensato per offrire ai visitatori un approccio divulgativo ma allo stesso tempo scientifico. I reperti emersi durante lo scavo sono all'interno due vetrine dedicate all'epoca romana e alle fasi medievali e rinascimentali. Sono esposte ceramiche, lucerne e oggetti della vita quotidiana. Spicca per importanza la testa di un piccolo Eros dormiente in terracotta. Grande impatto è affidato al percorso virtuale: sulle pareti in cemento armato dell'edificio vengono proiettate le ricostruzioni tridimensionali degli antichi ambienti della domus che permettono di ricostruire scene della vita quotidiana e di 'immergersi' nell'atmosfera della Pisaurum di epoca romana. Il percorso per ipovedenti propone pannelli braille e modelli tattili; questa parte del progetto è stata messa a punto in collaborazione con il team scientifico del Museo Tattil Statale "Omero" di Ancona.
Pesaro. La Domus romana apre al pubblico
La Domus romana, scoperta nel 2004, è stata inaugurata a Pesaro come area archeologica. La struttura, risalente alla prima età imperiale, è stata musealizzata e offre un percorso multimediale che permette ai visitatori di esplorare gli ambienti originali. Il progetto è stato realizzato in collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia delle Marche, il Comune di Pesaro e Sistema Museo. La struttura è decorata con mosaici a motivi geometrici e affreschi, e include un impianto termale. Il percorso virtuale permette di ricostruire scene della vita quotidiana e di 'immergersi' nell'atmosfera della Pisaurum di epoca romana.
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