Gli archeologi: nel sito ancora tanto da scoprire BOLZANO. Vetrina al Museo di Scienze Naturali per la Gola del Bletterbach e sui futuri studi archeologici che la riguarderanno. Dieci anni fa venne inaugurato il Geoparc e da allora esister una forte collaborazione con il museo nell'attività di ricerca dei tesori geologici e paleontologici del canyon, per esempio, in un progetto di ricerca comune sulle piante fossili. Ieri una tavola rotonda con esperti internazionali ha tirato le somme del lavoro scientifico svolto negli scorsi anni e definito i temi portanti della futura attività di ricerca nella gola del Bletterbach. Sul fatto che vi sia ancora molto lavoro scientifico da fare sulla gola del Bletterbach è convenuto l'intero team internazionale di ricercatori riunitosi oggi a Bolzano in occasione della tavola rotonda. In particolare, il ritrovamento negli anni scorsi di una vertebra di ittiosauro e della mandibola di un pesce fanno sperare in ulteriori, importanti scoperte. Nell'ambito di un progetto in collaborazione con l'Ufficio provinciale Geologia e prove materiali si studieranno inoltre i minerali provenienti dai cosiddetti «buchi dei minatori» con un modello geologico in 3D.