Elba, il sito archeologico è al centro di una braccio di ferro fra Comune e proprietà PORTOFERRAIO (ISOLA D'ELBA). Villa romana delle Grotte anno zero. Si legge questo giudizio sconsolato nei volti dei numerosi turisti che ogni giorno si recano sulla collina che domina il golfo di Portoferraio per visitare il plesso romano (I secolo a.C) e che invece si trovano il cancello sbarrato e il sito coperto da erbacce e rovi. Tutto questo da quando lo scorso 30 settembre la Fondazione Villa romana delle Grotte, proprietaria dell'area, ha rescisso il contratto con la cooperativa Archeo Color, che aveva rilanciato l'area con iniziative che andavano oltre l'archeologia ottenendo un discreto riscontro di pubblico. Da allora i cancelli della villa sono rimasti chiusi nell'attesa di un accordo tra il Comune di Portoferraio e la Fondazione; a corredo ci sono state le proteste di Italia Nostra e Legambiente, ma anche di tanti cittadini che chiedono la riapertura del sito. «Il problema della mancata riapertura della Villa racconta l'archeologo Franco Cambi si intreccia con la frammentazione politica elbana che si perde in ripicche locali per niente produttive». A causare la rottura del contratto ci sarebbero stati alcuni problemi di sicurezza del sito, ma anche i costi di mantenimento della struttura. «Lo scorso anno la villa ha avuto quasi 5000 visitatori», spiega Cecilia Pacini, presidente di Italia Nostra Arcipelago Toscano. «Anche le archeologhe, che non volevano essere ridotte a mere bigliettaie, hanno protestato per il rischio chiusura. Ma a fine settembre è arrivata la definitiva rescissione del contratto in attesa di un accordo con il comune». Sicuro di una rapida soluzione è il vice sindaco Roberto Marini: «Contiamo entro settembre di giungere ad un accordo con la fondazione che preveda l'ingresso di rappresentanti della giunta all'interno del consiglio d'amministrazione, per poi definire un contratto di gestione che garantisca la proprietà e che permetta l'apertura quanto prima della villa».
Elba. Villa romana chiusa, i turisti delusi se ne vanno
Il sito archeologico di Villa romana delle Grotte a Elba è stato chiuso dal 30 settembre a causa della rescissione del contratto con la cooperativa Archeo Color. La Fondazione Villa romana delle Grotte, proprietaria dell'area, ha rescisso il contratto a causa di problemi di sicurezza e costi di mantenimento. La chiusura ha causato proteste di Italia Nostra, Legambiente e di molti cittadini che chiedono la riapertura del sito. Il vice sindaco Roberto Marini è sicuro di una rapida soluzione e prevede un accordo con la fondazione entro settembre. La villa aveva avuto quasi 5000 visitatori lo scorso anno.
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