Roma - Su 3.902 chilometri di coste prese in esame, da Ventimiglia a Trieste, oltre 2.194 km, ossia il 56,2 dei paesaggi costieri, sono stati trasformati dall'urbanizzazione. Dal 1985, anno della legge Galasso, sono stati cancellati dal cemento circa 222 km di paesaggio costiero, a un ritmo di quasi 8 km all'anno. I dati emergono dal dossier Salviamo le coste italiane di Legambiente, secondo cui «con il silenzio-assenso della legge Madia i rischi aumenteranno». L'indagine, che non analizza la situazione in Sardegna e Sicilia, usa la sovrapposizione di immagini satellitari per il rilievo della cementificazione costiera. Il versante tirrenico risulta più intaccato, con meno del 30 delle sue aree che oggi rimane libero da costruzioni. A livello regionale il record negativo spetta alla Calabria, dove le trasformazioni interessano il 65,5 dei paesaggi costieri: su 798 km sono 523 quelli trasformati da interventi edilizi, anche illegali. Lazio, Abruzzo e Liguria seguono con il 63 di coste consumate. L'associazione ambientalista punta il dito contro il testo di riforma della Pubblica Amministrazione, in base a cui il parere autonomo espresso da un Soprintendente per costruire in aree sottoposte a vincolo paesaggistico deve arrivare entro 90 giorni, scaduti i quali scatta il silenzio assenso. Per il vicepresidente di Legambiente, Edoardo Zanchini, «occorre cambiare le regole di tutela e istituire un sistema di controlli adeguati e di condivisione delle informazione tra i ministeri dei Beni culturali e dell'Ambiente, Regioni e Soprintendenze, Comuni e forze di polizia. La Legge Madia - prosegue - deve essere cambiata prevedendo il silenzio assenso solo per le Regioni in cui sono in vigore piani paesaggistici», presenti ora solo in Puglia, Sardegna e Toscana.
Legambiente: Cementificati 8 km di coste all'anno. La Liguria tra le maglie nere
Il testo descrive le trasformazioni urbanistiche costiere in Italia, con oltre 2.194 km di paesaggi costieri trasformati dall'urbanizzazione su 3.902 km di coste. I dati emergono da un dossier di Legambiente, secondo cui il silenzio-assenso della legge Madia aumenterà i rischi. Il versante tirrenico è più intaccato, con meno del 30 delle sue aree libere da costruzioni. La Calabria ha il record negativo, con il 65,5 dei paesaggi costieri trasformati.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo