Nella girandola di nomine ministeriali la Toscana dei Beni Culturali subisce un piccolo grande terremoto con persone che vanno e persone che restano. Perché se è vero che i direttori dei tre grandi musei, Antonio Natali (Uffizi), Angelo Tartuferi (Accademia) e Ilaria Ciseri (Bargello) saranno sostituiti è vero anche che restano saldamente in sella le due donne dell'arte. Paola Grifoni mantiene il suo incarico di segretario dei beni culturali regionale e sue saranno le competenze quanto a personale e a gestione degli appalti. Alessandra Marino , che era in corsa per la direzione della Reggia di Caserta, resta al Polo museale fiorentino cui spetterà le gestione dei musei più piccoli del comprensorio fiorentino. Un fiorentino d'adozione il candese James Bradburne che è stato per anni direttore generale di Palazzo Strozzi prima di Arturo Galansino va alla direzione della Pinacoteca di Brera a Milano. Ma non finisce qui: alla guida della Galleria Nazionale dell'Umbria va il senese Marco Pierini che oggi insegna all'Accademia di Belle Arti di Carrara e che in passato è stato a capo del Centro d'arte contemporanea senese, prima a Palazzo delle Papesse e poi al Santa Maria della Scala. Al museo archeologico di Reggio Calabria va Carmelo Malacrino di origini calabresi ma con studi (laurea in architettura) a Firenze. E infine al museo archeologico di Taranto va Eva Degl'Innocenti , 39 anni, pistoiese, si è laureata a Pisa in conservazione dei Beni Culturali e sempre a Pisa si è specializzata in Archeologia per poi finire gli studi a Siena con un dottorato in Storia, archeologia e archivi del Medioevo.