Ministero per i Beni culturali: tris di nomine al femminile per i musei romani inseriti nei venti principali d'Italia. Sono state scelte: Anna Coliva (Galleria Borghese), Cristiana Collu (Gnam) e Flaminia Gennari Santori (Gallerie nazionali d'arte antica). Ministero per i beni culturali: tris di donne e nomine tutte al femminile per i tre musei romani inseriti nei venti principali d'Italia dopo la riforma voluta dall'attuale governo. A conclusione della procedura di selezione internazionale sono state scelte: Anna Coliva ( foto ), e per lei si tratta di una conferma, per la Galleria Borghese. Coliva, 62 anni, laureata con lode nel 1977 con Giulio Carlo Argan, dal 1980 è funzionario dei Beni culturali e dal 1994 lavora alla Borghese (dal 2006 come direttore). Autrice di oltre cento pubblicazioni, premiata con la Legion d'Honneur dalla Francia, ha pubblicato articoli e studi tra gli altri, su Bernini, Caravaggio, Domenichino, Parmigianino, Dosso Dossi. È considerata tra i massimi esperti al mondo della «Borghese» e delle sue collezioni. Come da previsioni alla Galleria nazionale d'arte moderna va invece Cristiana Collu, 46 anni, di Cagliari, esterna alla carriera ministeriale, che ha diretto il Mart di Rovereto e, prima il Museo d'arte della Provincia di Nuoro. Nel suo curriculum, nel 2014 «il premio Art Tribune come miglior direttore di museo» e la cura del Premio Terna. Grande sorpresa ai vertici delle Gallerie nazionali d'arte antica (Palazzo Barberini) dove arriva Flaminia Gennari Santori, dal «Vizcaya Museum and Gardens» di Miami Florida».