Il sindaco Del Bono e il presidente di Brescia Musei Massimo Minini, sono impegnati in una impresa difficile: motivare la decisione di non accedere alla proposta di Goldin di organizzare nuovamente grandi mostre a Brescia attraverso Linea d'Ombra. Lo schieramento dei favorevoli e nostalgici è esteso ed agguerrito: costa poco e il successo garantito. Perché no allora? Condivido il no per diverse ragioni. Perché si è avviato un percorso faticoso, dall'esito non scontato, per rimettere in sesto il sistema museale di Brescia, in completo disarmo. Perché Brescia Musei sta cercando di costruire cultura e capacità che restano piuttosto che acquistare un prodotto confezionato altrove ancorché con marchio di garanzia. Difficile non capirlo da parte di persone che si dichiarano competenti. Perché Brescia può permettersi di non ospitare l'ennesima mostra sugli impressionisti, ma non può permettersi di non disporre di un vero museo della città. E per chi considerasse questa una stramberia ricordo che ogni città importante ha il proprio «museo della storia della città». Il museo della città a Santa Giulia e gli altri musei dal Castello a Musil costituirebbero una rete di occasioni nella città per farla conoscere al visitatore e la base su cui innestare iniziative temporanee. Del resto perché non considerare «Le genti del Po» una grande mostra? Occorre piuttosto chiedersi perché sia mancata una adeguata attività di promozione, terreno sul quale c'è molto da fare e probabilmente da imparare. Santa Giulia è di per sé una «grande mostra» che merita una visita ed un viaggio ed è certo che molto turismo culturale ed artistico è attratto dai musei stessi prima ancora che dal contenuto di opere d'arte. È possibile che nei prossimi anni non possiamo vedere a Brescia "grandi mostre" importate o fatte in casa. Ma forse verranno poste le condizioni per una crescita stabile e duratura di un sistema articolato in grado di offrire una proposta moderna, aderente alla storia ed alla cultura di Brescia che i Bresciani ed i visitatori sapranno apprezzare. Una massima di Confucio potrebbe aiutarci a comprendere e scegliere la giusta direzione: «Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno; insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita».
Giusto il no di Brescia Musei
Il sindaco di Brescia e il presidente dei musei della città stanno cercando di motivare la decisione di non accedere alla proposta di Goldin di organizzare nuovamente grandi mostre a Brescia. Il sindaco e il presidente dei musei ritengono che Brescia non possa permettersi di ospitare l'ennesima mostra sugli impressionisti, ma possa permettersi di non disporre di un vero museo della città. Sostengono che ogni città importante ha il proprio museo della storia della città e che il museo di Santa Giulia è una grande mostra che merita una visita. Inoltre, ritengono che la promozione dei musei sia un terreno su cui c'è molto da fare e probabilmente da imparare.
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