PISA La piscina di 10 metri per 4 costruita su terreno comunale tra la chiesa di San Zeno e le mura di Pisa è ancora al suo posto e, sembrerebbe, perfettamente funzionante. Il sopralluogo di ieri dell'assessore Andrea Serfogli al camminamento in quota delle mura ha permesso di controllare anche questa vicenda esplosa nelle settimane scorse con tanto di denuncia alla Procura della Repubblica della proprietaria del terreno confinante che poteva accedere alla piscina grazie ad un passaggio esclusivo. Piscina che negli anni era rimasta ben nascosta proprio grazie alle mura. Intanto, il prossimo 22 agosto scadranno i trenta giorni che la diffida aveva lasciato per la sua rimozione e il conseguente ripristino del terreno comunale, ma è difficile pensare considerando l'attuale stato della piscina che in dieci giorni (per di più a cavallo di Ferragosto) si possa completare l'intervento imposto da Palazzo Gambacorti. Dopo quella data, in caso di inadempienza, si provvederà ad una rimozione forzata con le spese ovviamente a carico della proprietaria del terreno confinante qualora si confermi che sia stata lei a realizzarla. Per provvedere alla rimozione forzata, però, è probabile che non basti una ordinanza del Comune; essendo infatti il terreno in area vincolata dalla Soprintendenza, per la firma sul provvedimento occorrerebbe proprio un rappresentante dell'ente di Palazzo Reale. Ente che dovrà successivamente valutare se i lavori per la posa della piscina non abbiano causato danni alla vicina chiesa. «Grazie al camminamento sulle mura conclude Serfogli stiamo valutando altri edifici o manufatti che negli anni sono stati realizzati a ridosso della cinta per controllare ulteriori abusi».(d.b.)
PISA SAN ZENO. La piscina è tuttora in funzione
A Pisa, una piscina di 10 metri per 4 costruita su terreno comunale è ancora presente e sembra funzionare. L'assessore Andrea Serfogli ha effettuato un sopralluogo e ha controllato la piscina. La proprietaria del terreno confinante aveva denunciato la presenza della piscina e la Procura della Repubblica aveva emesso una diffida per la sua rimozione. Il termine per la rimozione scadrà il 22 agosto. Se non si completa l'intervento, si provvederà ad una rimozione forzata con le spese a carico della proprietaria del terreno.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo