GROSSETO Niente contributi ministeriali, per i prossimi tre anni, all'Orchestra sinfonica Città di Grosseto: la notizia arriva a stagione avviata ed è un nuovo taglio che la prestigiosa istituzione culturale cittadina subisce. L'Orchestra ha lanciato l'allarme via Facebook: l'atteso contributo del ministero dei Beni culturali non arriverà, né per il 2015 né per i due anni successivi: circa 20.000 euro che, come ogni anno, l'orchestra aveva messo in conto nel programmare le attività per il 2015, un problema serio che si presenta alla vigilia del tradizionale concerto di San Lorenzo. L'ennesimo taglio che arriva dopo quelli subiti, negli anni passati, di volta in volta dalla Provincia, che fino al 2011 dava all'orchestra 23.000 euro annui, dall'ente Cassa di Risparmio di Firenze che nel 2014 ha ridotto a 20.000 euro il contributo che fino ad allora era stato di 50.000 euro, dal Comune di Grosseto oggi dà all'orchestra 16.000 euro, ma fino al 2009 ne dava 35.000. «Il Ministero spiega il presidente dell'Orchestra, Antonio Di Cristofano ha fatto fuori, quest'anno, circa il 60 delle attività musicali in Italia azzerando i contributi ai cori e a due orchestre su tre». Più difficile spiegare come mai l'Orchestra sia arrivata al secondo posto, in Regione, in un analogo bando, giudicata da analoga commissione spettacoli, e a livello nazionale si sia vista sorpassare da realtà musicali che in Toscana erano sotto Grosseto in graduatoria. Sarà questione di gusti. Sta di fatto che oggi l'Orchestra si trova in difficoltà. Il solo concerto di San Lorenzo, di domani sera, con 50 orchestrali viene a costare più dell'intero contributo del Comune. Più o meno analogo il costo dei concerti di Capodanno e del Premio Scriabin, per citare alcuni dei circa 15 appuntamenti che l'Orchestra ha in calendario a Grosseto dove, se da una parte incassa i proventi dei biglietti quando il concerto non è gratis, dall'altra spende per pagare i costi di teatro, Siae e stampa del materiale. Finora l'Orchestra ha garantito questo servizio alla città lavorando fuori Grosseto, con una trentina di concerti a una media di 10-12.000 mila a concerto, e senza dover pagare né i teatri né la Siae, né la stampa, a carico degli organizzatori. Perdere l'Orchestra significherebbe perdere uno dei fiori all'occhiello della città e un'opportunità preziosa, soprattutto per i giovani musicisti grossetani, di farsi un'esperienza lavorando. Sono un 30 gli orchestrali che vivono solo lavorando con l'Orchestra e per lo più sono giovani musicisti usciti dalla scuola comunale di musica.
TOSCANA - Niente soldi dal ministero E l'Orchestra lancia l'sos
L'Orchestra sinfonica Città di Grosseto non riceverà contributi ministeriali per i prossimi tre anni. Il Ministero dei Beni culturali aveva previsto di assegnare circa 20.000 euro all'orchestra, ma non lo farà. Questo taglio arriva dopo quelli subiti negli anni passati, come quelli della Provincia, dell'ente Cassa di Risparmio di Firenze e del Comune di Grosseto. L'Orchestra si trova in difficoltà, con un solo concerto di San Lorenzo che costa più dell'intero contributo del Comune. La perdita dell'Orchestra significherebbe perdere uno dei fiori all'occhiello della città e un'opportunità preziosa per i giovani musicisti grossetani.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo