ACCADEMIA della Crusca, dopo l'operazione-salvataggio lanciata per settembre da Unicoop Firenze arriva la 'ciambella' di Franceschini. Il ministro dei beni culturali annuncia un finanziamento di 295mila euro a favore dell'Accademia, che da da anni vive pericolosamente sul filo del rasoio. Si tratta di soldi, si spiega comunque dal ministero, che vanno ad aggiungersi a quelli dello stanziamento annuale, un totale di circa 640 mila euro. Soldi che serviranno per «i progetti di difesa e valorizzazione della lingua italiana, tra cui l'Osservatorio sull'italiano, i progetti lessicografici, il progetto italianismi nel mondo e il progetto vocabolario fiorentino». «Questi fondi sono un primo sostegno ad una delle più importanti e antiche istituzioni d'Italia e serviranno a finanziare progetti di elevato valore culturale », dice il ministro Franceschini. Promettendo anche di fare meglio nel prossimo futuro: «Stiamo ragionando insieme al ministero dell'economia e delle finanze su come aumentare il più possibile lo stanziamento annuale all'Accademia ». Di come cioè assicurare finalmente una stabile sopravvivenza all'istituto. Comunque vada, dai primi di settembre, la Crusca può sempre scommettere sulla solidarietà diffusa: assieme al colosso della grande distribuzione, promuoverà iniziative nei negozi Unicoop, uscendo dalla sua sede di Castello per incontrare il grande pubblico . I circa trenta corner librari di cui dispone Unicoop nei suoi punti vendita si arricchiranno così di linguisti pronti a dialogare con il pubblico, offrire informazioni, rispondere a domande. E accoglieranno eventi, curiosità, giochi, maxicruciverba, brevi incontri sul significato di questa o quella parola. Si organizzeranno visite guidate dei soci Coop alla villa medicea della Crusca e anche un grande evento «a favore della lingua italiana», con artisti e intellettuali (fra gli altri Umberto Eco): il ricavato andrà all'Accademia. Al resto ci penserà direttamente Coop: non è prevista una raccolta popolare com'è accaduto per il Battistero.