LA CONVENTIONSOTTOSCRITTA DA 83 MINISTRI LA DICHIARAZIONE DI MILANO «FERMA condanna all'uso della violenza contro il patrimonio culturale mondiale e rispetto e tolleranza reciproca come strumenti idonei al dialogo tra i popoli». Parte da qui la dichiarazione di Milano sottoscritta ieri da 83 ministri della Cultura alla fine della due giorni di Conferenza internazionale a Expo. Una sorta di carta della cultura nella quale i ministri esprimono «solidarietà alle nazioni colpite da catastrofi naturali ed esortano la comunità internazionale ad adoperarsi per la salvaguardia e il recupero dei beni culturali». Il documento è stato consegnato al ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, che ha commentato così: «È la prima volta nella storia che si incontrano così tanti ministri della cultura: c'è un impegno a rafforzare la difesa del patrimonio colpito da calamità naturali, conflitti e attacchi terroristici. E la sensibilizzazione alle Nazioni Unite a essere operative su questa scelta». «La conoscenza non elimina l'odio e la diffidenza per chi è diverso da noi», ha detto Umberto Eco. Ma nello stesso tempo, però, la cultura, intesa come «conoscenza», è «davvero» l'unico strumento di dialogo universale. Dopo le presenze internazionali attese tra i padiglioni per la seconda metà del mese - dalla cancelliera tedesca Angela Merkel al premier israeliano Benjamin Netanyahu - c'è già un nuovo appuntamento fissato per il dopo vacanze. Sabato 12 settembre tornerà " Expo delle idee", come ha annunciato ieri il ministro per le Politiche agricole, Maurizio Martina: «Dalla lotta allo spreco alimentare all'obiettivo Fame zero al 2030, sono 40 tavoli di lavoro tematici che si riuniranno per una giornata di confronto su tutti i temi della Carta di Milano». (i. c.
La mini-Onu della cultura: "Salviamo l'arte"
83 ministri della Cultura hanno sottoscritto la Dichiarazione di Milano, che condanna l'uso della violenza contro il patrimonio culturale mondiale e promuove la tolleranza reciproca. Il documento esorta la comunità internazionale a salvaguardare e recuperare i beni culturali colpiti da calamità naturali e conflitti. La Dichiarazione è stata consegnata al ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, e ha ricevuto commenti positivi. Umberto Eco ha sottolineato l'importanza della cultura come strumento di dialogo universale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo