PESCIA Lo "stanzone" di Villa Sismondi potrebbe diventare presto uno spazio ludico, didattico e socioculturale. Grazie ad un finanziamento di 95.000 euro della Fondazione Cassa e una quota parte stanziata dal Comune di 20.000 euro è stata avviata la riqualificazione del piccolo edificio di circa 70 metri quadri e del giardino per renderli entrambi fruibili. I lavori saranno eseguiti con la supervisione del progetto da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali. Contribuiranno, inoltre, alla riqualificazione del giardino l'Università di Pisa e il capo giardiniere dei giardini di Boboli di Firenze. Vista la vicinanza con l'area scolastica e la presenza della biblioteca lo "stanzone", un tempo adibito a conservare gli agrumi potrebbe essere utilizzabile oggi a fini didattici o ludici nonché per iniziative di tipo socioculturale, musicale, e così via. L'edificio era già stato oggetto di una ristrutturazione nel 2008, quando si intervenne col rifacimento completo della copertura, in travi in legno di castagno e la sostituzione del manto in marsigliesi con manto in tegole e coppi di resulta. All'epoca però i lavori non furono ultimati perché i fondi non erano sufficienti. In modo particolare, adesso il completamento dei lavori riguarderà gli intonaci interni ed esterni, i pavimenti, l'impianto elettrico, l'impianto termoidraulico, la realizzazione di un servizio igienico adeguato, gli infissi, la sistemazione degli accessi, l'installazione di elementi illuminanti interni. Inoltre è prevista la ristrutturazione dell'altro annesso all'interno del giardino denominato "Limonaia" e dei percorsi all'interno del giardino, i vialetti. «Prosegue il lavoro del Comune per restituire decoro e dignità al patrimonio pubblico ha commentato l'assessore all'Urbanistica Paolo Cecconi esprimo la soddisfazione del sindaco e della giunta e, a nome di quest'ultima, un sincero ringraziamento ai tecnici interni che con professionalità, precisione ed impegno stanno seguendo i procedimenti, la progettazione e direzione dei lavori nei cantieri. Con una minima quota di risorse comunali e il provvidenziale intervento finanziario della Fondazione è stato possibile attivare anche questo intervento molto atteso dalla Comunità pesciatina». Ad eseguire i lavori sarà una ditta locale, l'impresa Euroedil di Massa Cozzile.