AD agosto i visitatori di Palazzo Madama non potranno gustare nè un caffè nè un drink. Oggi cessa il servizio garantito dalla Daturi e Motta nella veranda juvarriana al piano nobile del museo di piazza Castello. E per il momento non subentrerà nessuna società. La caffetteria è sospesa. Vero che agosto non è il mese di picco per il turismo torinese, ma i visitatori non mancheranno. Turisti che prima o dopo la visita al museo potranno prendersi un caffè, mangiare un panino o sorseggiare un bicchiere di coca cola. Uno stop momentaneo, in attesa che termini la gara per selezionare la nuova società che dovrebbe prendersi in gestione lo spazio. «Il bando è aperto - dice la presidente della Fondazione Torino Musei, Patrizia Asproni - a settembre riaprirà il servizio». La posizione del bar di Palazzo Madama non è delle più convenienti a livello economico. Può accedere solo chi entra nel museo, tanto che in futuro la caffetteria sarà spostata al piano terra, dove ora si trovano le biglietterie. In attesa dei lavori di ristrutturazione bisogna vedere se qualche società si farà avanti.