Il parto è previsto per metà settembre. Il nascituro ha già un nome: Garda Musei. Anche il corredo è pronto: un bel logo nuovo fiammante di colore azzurro in cui dominano stilizzate le onde arricciate del Benaco. Il pargolo avrà non due, bensì otto genitori. Sono tre comuni: Salò, Gardone Riviera e Toscolano Maderno e cinque musei: il MuSa, il Vittoriale degli italiani, il Museo delle carta, il museo di Tignale e il Mille Miglia di Sant'Eufemia. Spiega Giordano Bruno Guerri presidente della Fondazione Vittoriale, della Fondazione Opera pia che gestisce il Museo di Salò e vero motore di questa iniziativa: «Questo è l'inizio, dopo i padri fondatori altri si aggiungeranno perché il Garda è grande e va da Brescia a Trento a Verona a Mantova. L'obiettivo è riunire il maggior numero di realtà, musei, iniziative». A metà settembre, con atto notarile, verrà costituita la nuova rete museale. Primo passo la creazione di una biglietteria unica anche on line con un unico tagliando che darà diritto a visitare i diversi musei con uno sconto cumulativo e trenta giorni di tempo per perdersi tra gli scaffali della storia, dell'archeologia, dell'arte di questo straordinario territorio. L'dea è già realtà per Vittoriale e MuSa che hanno sperimentato con successo il biglietto unico per i due musei a 20 euro anziché 24. «Il MuSa va adesso alimentato, fatto crescere preannuncia Guerri fino ad oggi le cose non sono andate affatto male con una media di circa 50 visitatori al giorno. Per un museo appena nato E poi queste settimane di caldo hanno penalizzato tutte le realtà museali italiane dalla Cappella sistina in giù». Visitatori in calo del 25 per cento rispetto al luglio dello scorso anno anche per il Vittoriale. La canicola ha sopito la voglia di musei ma in questi ultimi giorni tutto sta rientrando nella normalità «Guardi oggi, fino a questo momento (ore 16.30), al Vittoriale Guerri mostra il suo telefonino su cui si materializzano grafici, numeri e statistiche continuamente aggiornate ci sono stati 692 visitatori. È vero anche che da gennaio a giugno il Vittoriale ha fatto più 15 per cento rispetto al 2014». Per il MuSa intanto si lavora, sotto l'abile regia di Monica Ibsen, alla preparazione della sezione archeologica con il trasferimento dei materiali romani da palazzo Coen ad uno spazio a piano terra dell'edificio di via Brunati. Dal canto suo l'amministrazione comunale di Salò, guidata dal sindaco Giampiero Cipani, sta per tenere a battesimo i cinque nuovi totem informativi (inaugurazione 8 agosto ore 11.30 lungolago Zanardelli) che aiuteranno in particolare ad orientarsi. Le colonnine multimediali riporteranno indicazioni turistiche e culturali. Piccola chicca del Museo di Salò. Il martedì pomeriggio alle 17 è in programma una visita guidata oltre che al complesso di Santa Giustina, sede del MuSa, anche alla città. Al termine è possibile assistere dal vivo all'accordatura settimanale del contrabbasso di Gasparo da Salò del 1590 effettuata da Federico Franchini accompagnato dall'organista del Duomo Giovanni Carattoni (info: 0365-296834; www.museodisalo.it).