PISA Percorso ad ostacoli per l'assegnazione dei lavori di recupero della Sapienza, sede storica della facoltà di giurisprudenza, che dovranno portare alla riapertura del palazzo, chiuso ormai dal maggio di tre anni fa. Ieri c'è stata la seduta pubblica per l'assegnazione dell'appalto, dopo che sei gruppi si erano fatti avanti con le loro proposte economiche e tecniche. Sono stati letti i punteggi attribuiti alle offerte tecniche e sono state aperte le buste contenenti l'offerta "tempo" e l'offerta "economica", tutti parametri decisivi per l'assegnazione dei lavori. La presidente della commissione, Elena Perini, ha evidenziato che alla procedura hanno partecipato ditte, anche in forma aggregata, numerose e molto qualificate e che l'insieme delle offerte è stato di ottimo livello. Poi la procedura comparativa che ha portato all'individuazione della migliore offerta, quella formulata da un raggruppamento di due imprese la cui capogruppo ha sede a Genova (Ati Brc Spa e Aspera Spa), che ha ricevuto un elevato punteggio tecnico e presentato un'offerta economica al ribasso di circa il 26. Per questo, nel rispetto della normativa, seguirà la verifica di congruità, che sarà espletata nelle prossime settimane. In altre parole, considerato il ribasso, si cercheranno conferme riguardo all'effettiva possibilità di realizzazione degli interventi a quelle cifre e alle scadenze proposte. Il responso arriverà probabilmente ai primi di settembre. Già all'inizio di luglio il bando era stato stoppato essendosi resa necessaria una proroga di cinque giorni per adeguarsi alla mutata normativa europea sui bandi, che impone di indicare la cifra destinata alla sicurezza in modo distinto dall'importo complessivo, in modo che non possa essere soggetta a ribasso. La nuova definizione dell'importo di partenza, come si legge dal bando modificato, è di 9.824.000 euro più Iva (come prima): di questi 303.004,26 sono oneri per l'attuazione dei piani della sicurezza e 9.520.995,74 euro è l'importo dei lavori e fornitura e posa in opera di arredi a base d'asta soggetti a ribasso. Il termine ultimo di esecuzione resta fissato in 308 giorni a partire dall'aggiudicazione dell'appalto. Ma l'ulteriore slittamento può ritardare ancora la riapertura della Sapienza? Dall'Università si dicono tranquilli. Sono comunque in corso all'interno dell'edificio interventi di carattere archeologico, che dovrebbero concludersi a settembre. Entro l'autunno quindi dovrebbe essere confermata l'aggiudicazione dei lavori, se non ci saranno altri intoppi. Per la riapertura, la speranza è che sia possibile già nell'estate 2016.
PISA - Sapienza, lavori aggiudicati con riserva
La seduta pubblica per l'assegnazione dell'appalto per il recupero della Sapienza, sede storica della facoltà di giurisprudenza, è stata tenuta ieri. Sono stati letti i punteggi attribuiti alle offerte tecniche e sono state aperte le buste contenenti l'offerta "tempo" e l'offerta "economica". La commissione ha evidenziato che le offerte sono state di ottimo livello e che la procedura comparativa ha portato all'individuazione della migliore offerta, quella di un raggruppamento di due imprese la cui capogruppo ha sede a Genova. L'offerta ha ricevuto un elevato punteggio tecnico e presentato un'offerta economica al ribasso di circa il 26.
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