A proposito dell'appello pubblicato nelle news di ieri, riceviamo da Francesca Valbruzzi: L'appello, sottoscritto da 84 archeologi e storici dell'arte operanti in Sicilia nelle Soprintendenze, Musei, Parchi, nei dipartimenti universitari e nella libera professione, è stato inviato lo scorso 22 luglio al Ministro, al Presidente del Consiglio Superiore e all'Assessore regionale, perchè si apra un tavolo di confronto sul tema della necessaria riforma dell'amministrazione regionale dei Beni culturali, che soffre ormai da decenni di gravi disfunzioni nell'assolvimento dei propri compiti costituzionali di tutela del patrimonio storico artistico e del paesaggio. L'autonomia amministrativa riconosciuta dallo Stato alla Regione nel 1975 non può, infatti, consentire lo stravolgimento, ormai sistematico nella nostra isola, del principio di autonomia tecnico scientifica delle Istituzioni di tutela ed il loro assoggettamento alla volontà dei politici di turno. Ciò che oggi si sta tentando con le Soprintendenze statali, con il progetto di sottoporle ai Superprefetti, in Sicilia è una realtà ormai acquisita di stretta dipendenza direttamente da un potere politico che fa e disfà gli organigrammi a proprio piacere. Sull'argomento segnaliamo anche: http:www.academia.edu12318901S.O.S.Patrimonioculturale.UnmondoaparteiBeniCulturaliinSicilia2014
Ancora sull'appello degli archeologi e storici dell'arte siciliani per la tutela del patrimonio culturale
A proposito dell'appello pubblicato nelle news di ieri, riceviamo da Francesca Valbruzzi: L'appello, sottoscritto da 84 archeologi e storici dell'arte operanti in Sicilia nelle Soprintendenze, Musei, Parchi, nei dipartimenti universitari e nella libera professione, è stato inviato lo scorso 22 luglio al Ministro, al Presidente del Consiglio Superiore e all'Assessore regionale, perchè si apra un tavolo di confronto sul tema della necessaria riforma dell'amministrazione regionale dei Beni culturali, che soffre ormai da decenni di gravi disfunzioni nell'assolvimento dei propri compiti costituzionali di tutela del patrimonio storico artistico e del paesaggio. L'autonomia amministrativa riconosciuta dallo Stato alla Regione nel 1975 non può, infatti, consentire lo stravolgimento, ormai sistematico nella nostra isola, del principio di autonomia tecnico scientifica delle Istituzioni di tutela ed il loro assoggettamento alla volontà dei politici di turno. Ciò che oggi si sta tentando con le Soprintendenze statali, con il progetto di sottoporle ai Superprefetti, in Sicilia è una realtà ormai acquisita di stretta dipendenza direttamente da un potere politico che fa e disfà gli organigrammi a proprio piacere. Sull'argomento segnaliamo anche: http:www.academia.edu12318901S.O.S.Patrimonioculturale.
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