Leggo sulla «Gazzetta» che il sottosegretario Bona «esprime soddisfazione» perché si elimina «l'equivoco della Fondazione cosiddetta regionale». Possiamo gioire tutti ma per il rispetto almeno della volontà di Organi elettivi (ah il federalismo!) va ricordato che quella Fondazione venne approvata, all'unanimità, tra marzo e maggio del 2003, dal Consiglio comunale, Consiglio provinciale, Giunta della Regione Puglia. Era il frutta dì anni di lavoro. Per la ricostruzione del Teatro privato Petruzzelli erano necessari interventi finanziari degli Enti mentre il Comune dì Bari vantava anche diritti reali sul suolo. La questione, comunque, doveva chiudersi e gli Enti erano pronti ad ogni sacrificio. Si chiese, però, che: a) la Puglia fosse dotata di idonea infrastruttura culturale (Fondazione Lirica); b) venisse assicurato il recupero dei teatri dì proprietà pubblica: Piccinni, Margherita, Auditorium, per salvare un patrimonio in pericolo (ovviamente con gli appalti della Sovrintendenza) ed assicurare la gestione con riduzione dei costi, sviluppo di sinergie funzionali, etc. La Fondazione aveva, quindi, come animus motivante, il «sistema dei teatri baresi» «modello» di programmazione culturale per l'area metropolitana dì Bari e la Regione stessa. Il Ministero era a conoscenza delle attività di Comune, Provincia, Regione e perciò poteva far presente, a tempo debito, eventuali osservazioni sulle delibere che erano espressione della volontà delle comunità regionale e locale. Perciò il sottosegretario Bono affermava nel suo appassionato intervento in Parlamento - Commissione Cultura in sede deliberante - il 28 ottobre 2003: «. ..si è stabilito che la ricostruzione del teatro deve essere effettuata con ifinanziamenti dello Stato e le quote di una fondazione costituenda tra Enti locali ed il Ministero. Tale fondazione deve ricostruire il Teatro Petruzzelli e gestire il sistema teatrale barese, che si articola sul Petruzzelli, sul Teatro Piccinni, sul Teatro Margherita e sull'Auditorium. Perciò attraverso quell'impegno, attraverso il dato riconosciuta della fattiva operosità degli enti territoriali locali... etc. etc.». Hgiorno dopo, 29 ottobre, la legge viene approvata. E' la legge 11 novembre 2003, n. 310 « Costituzione della «Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari» anche se i Teatri di Bari non ci sono più nella Fondazione «ministeriale» che nasce frettolosamente a Bari con atto notarile del 4 febbraio 2004. Tutta è mutabile nella questione Petruzzelli e la sua storia infinita è ancora tutta da scrivere. (E la scriveremo). Evitiamo, però, «equivoci» perché quella storia ne è già stracarica.
Sul Petruzzelli evitiamo almeno gli equivoci
Il sottosegretario Bona ha espresso soddisfazione per l'eliminazione dell'equivoco sulla Fondazione regionale. La Fondazione era stata approvata all'unanimità dal Consiglio comunale, Consiglio provinciale e Giunta della Regione Puglia nel 2003. Era stata creata per la ricostruzione del Teatro Petruzzelli e per la gestione del sistema teatrale barese. La legge 11 novembre 2003, n. 310, ha costituito la Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari. Tuttavia, la Fondazione ministeriale è stata creata frettolosamente a Bari con atto notarile del 4 febbraio 2004, senza i teatri di Bari.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo