Si tratta di una delle opere fondamentaii per il cambiamento della città: stiamo parlando del passaggio sotterraneo dei binari dell'alta velocità a Firenze: la linea si immerge all'altezza di Castello per tornare alla luce dopo Campo di Marte e avrà la sua stazione ai Macelli. Ma tutto è fermo: proprio l'altro giorno il ministro Lunardi annunciava trionfalmente l'apertura dei primi 50 chilometri di Tav su 150 in corso di realizzazione: una bella inaugurazione elettorale mentre un pezzo fondamentale della Tav langue per colpa del governo. Prima c'è voluto un anno e mezzo perché Matteoli esprimesse il suo sì a nome del ministero dell'Ambiente. Ma poi si è scoperto che manca ancora l'approvazionedel ministero dei Beni culturali Buttiglione. Quanto tempo ci vorrà ancora?