Michele Trimarchi, messinese, è docente di Economia della Cultura a Bologna e di Economia Pubblica all'ateneo di Catanzaro: «A Pompei manca un piano strategico». NAPOLI. «A Pompei il vero problema è la mancanza di una "traccia strategica" con il patrimonio culturale trasformato in una semplice somma aritmetica: sito archeologico più milioni di turisti internazionali. In questo modo non abbiamo più un volano di sviluppo per il territorio, ma solo flussi di reddito che finiscono in pochissime mani. Il caso di Pompei non è isolato ma è come quello di Venezia o Firenze». Michele Trimarchi, messinese, è docente di Economia della cultura a Bologna e di Economia pubblica all'Ateneo di Catanzaro, in passato è stato componente dell'Associazione per l'Economia della cultura e nell'executive board della Association for Cultural Economics . «Pompei va gestita con tutto il territorio sottolinea e il resto del patrimonio paesaggistico e culturale dell'area, cosa che oggi non avviene». Ma il prof non sfugge all'obiezione: come fa un sito a svilupparsi se resta prigioniero di sindacati corporativi che tirano giù le saracinesche davanti agli occhi inorriditi di migliaia di turisti? «Il sindacato tuona l'economista sta adottando protocolli da economia manifatturiera che non esistono più dagli anni Sessanta. È ridicolo, se non fosse grave, che un manipolo di sindacalisti possa bloccare un sito danneggiando anche gli stessi lavoratori che ci lavorano». Gli Scavi come una grande palude invece di una grande bellezza. «Lo definirei un ecosistema ostile e conflittuale in cui gli animali si uccidono tra di loro senza neppure più chiedersi perché». Sull'ipotesi di una «fondazione per Pompei», Trimarchi manifesta la sua freddezza: «Le fondazioni in Italia sono un trucco-toccasana che si mette in campo quando non si sa cosa fare. Gestite poi con statuti sbagliati, penso alle fondazioni liriche. La verità è che spesso la parola "fondazione" è vuota, non indica niente, si è solo cambiata la targhetta sulla porta e la carta intestata. La domanda da fare invece per Pompei è un'altra». Ovvero? «Non chi deve gestire Pompei, ma come e con quali parametri gestionali, con quali riferimenti al territorio». Boccia la fondazione ma sposa in pieno l'idea del ministro Delrio che pensa ai beni culturali come a un servizio pubblico: «D'accordissimo. In primo luogo, perché il referente del bene culturale è la comunità residente: bisogna finirla con questo suicidio, tutto italiano, che collega i beni culturali al turismo di massa internazionale. Il bene appartiene al territorio, nel caso di Pompei alla comunità mediterranea. In secondo luogo, considerare i beni culturali come beni essenziali spinge lo Stato a spenderci dei soldi e a spenderli bene, non come ha fatto finora. C'è un termine che mi piace molto, è "accountability ", che significa affidabilità, trasparenza e verifica degli obiettivi. E gli obiettivi per un bene culturale, come Pompei, non sono quelli di fare soldi, di guadagnare più che altrove, di fare fiumi di soldi. L'obiettivo è di dire al turista: quando torni? Quello che mi interessa è attivare un processo». Trimarchi ha una mente immaginifica e arriva a considerare la gestione degli Scavi come quella di un supermarket. «Il supermercato è una struttura in cui il cliente è trattato con delicatezza e intelligenza, certo anche con un minimo di furbizia, ma tenendo sempre conto dei suoi bisogni. Alla fine vincono tutti: il compratore perché è informato, il venditore perché ha un cliente in più. Quindi il problema di Pompei non è rendere le persone migliori la cultura d'altronde non rende buoni per default , Hitler amava la musica classica ma gasava gli ebrei ma creare processi di sviluppo senza effetti speciali. Il supermercato ci suggerisce che l'acqua si trova alla fine e noi là la troviamo. Bisogna organizzare i percorsi e spiegare quello che dobbiamo trovare. Se la cultura si racconta veramente per quella che è, il mercato risponde».
Corriere della Sera
28 Luglio 2015
Pompei come un supermarket
NI
Nino Femiani
Corriere della Sera
Michele Trimarchi, docente di Economia della Cultura a Bologna e di Economia Pubblica a Catanzaro, critica la gestione di Pompei, considerandola un "sito archeologico più milioni di turisti internazionali" senza una "traccia strategica" per il suo sviluppo. Trimarchi sostiene che la gestione del sito dovrebbe essere gestita con tutto il territorio, non solo il sito archeologico, e che il patrimonio culturale dovrebbe essere gestito come un bene essenziale, con l'obiettivo di attivare un processo di sviluppo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Il Giorno · 26 Lug 2005
Occhio elettronico contro i predoni dei beni ambientali
Il Giorno · 23 Mar 2007
L'ombra della camorra su Pompei. Colonna distrutta, al lavoro i carabinieri del Ris. Si teme un 'avvertimento'
Il Giorno · 19 Ago 2009
CAPRI - La Grotta Azzurra come una fogna. Choc a Capri Manette a due dipendenti di una ditta di spurghi. In mare 5000 litri di liquami di case private ed esercizi pubblici.
Corriere della Sera · 23 Lug 2010
CAMPANIA - Gli abusivi della Grotta Azzurra
Il Giorno · 21 Apr 2011
Pozzuoli. Un mausoleo romano sotto il cumulo di rifiuti
Il Giorno · 28 Feb 2012
POMPEI - Va a pezzi anche la casa di Venere. Non c'è pace per gli scavi di Pompei
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
il Sole 24 Ore · 11 Feb 2014
Con la crisi basta eccessi da archistar
Corriere della Sera · 3 Feb 2016
Corporazioni, male di Venezia. Italia nostra, riappello all'Unesco
la Repubblica · 28 Lug 2013
I CUSTODI DELLA CARTA
la Repubblica · 28 Lug 2013
POMPEI - "Inaccettabile lavorare così un rischio per spettatori e sito"
la Repubblica · 28 Lug 2013
PUGLIA - Il tesoro di De Nittis in mostra a Barletta "Un dono alla città"
la Repubblica · 28 Lug 2013
VENEZIA Venezia, brivido in laguna nave da crociera sfiora il molo e l'inchino scatena la polemica
il Giornale · 28 Lug 2013
L'Italia dell'arte muore. Chiude il museo di Antonello da Messina
Fonte non specificata · 1 Ago 2013
Restauri: Addio a Giuseppe Basile
l'Unità · 1 Ago 2013
E' mancato Pippo Basile. Necrologio di Vittorio Emiliani su "L'Unità"
la Repubblica · 30 Lug 2013
Spoleto non è la terra dei centri commerciali
la Repubblica · 30 Lug 2013
NAPOLI - Neumann, il superconsulente Lancerò il Forum culture
la Repubblica · 31 Lug 2013
ROMA - Teatro di Marcello, stop al bando Bloccata la cessione dell'area ai privati
La Sicilia · 1 Ago 2013
SICILIA - Accordo con il Centro studio ibleo: saranno catalogate testimonianze archeologiche
www.ilgazzettinovesuviano.com · 29 Lug 2013
Scavi di Pompei: il Cnr annuncia un progetto internazionale per salvare il sito
Il Tirreno · 31 Lug 2013
TOSCANA - PISTOIA. Arriva un super manager per la cultura cittadina
il Sole 24 Ore · 2 Ago 2013
POMPEI- Beni culturali, in arrivo la soprintendenza speciale per Pompei
Corriere della Sera · 2 Ago 2013
POMPEI- Pompei avrà una Soprintendenza speciale
Corriere della Sera · 1 Ago 2013
ROMA-I gladiatori delle carte bollate ritardano il restauro del Colosseo
Corriere della Sera · 2 Ago 2013
ROMA-Le regole e lo sponsor
Il Mattino · 1 Ago 2013
NAPOLI-Girolamini, morto il conservatore nominato dopo lo scandalo furti