Bologna, 25 luglio 2015 - A tre persone è stato notificato l'avviso di chiusura delle indagini per il trasferimento all'estero del dipinto 'Vergine orante' dell'artista Annibale Carracci. I tre adesso risultano indagati per concorso nell'esportazione illecita del quadro. Si tratta di due fratelli bolognesi, P.G. e C.G., comproprietari dell'opera, e del critico d'arte bolognese - e docente universitario dell'Alma Mater - Daniele Benati. Le indagini del Nucleo Tutela patrimonio culturale dei Carabinieri di Bologna, coordinate dal Pm Morena Plazzi con la supervisione del procuratore aggiunto Valter Giovannini, erano state avviate a febbraio scorso, dopo che il critico Vittorio Sgarbi, curatore della mostra 'Da Cimabue a Morandi', aveva denunciato con un esposto ai carabinieri l'avvenuto trasferimento della 'Vergine orante' da Bologna all'estero senza alcuna comunicazione alla Sovrintendenza. A quanto si apprende, nel 2011, in seguito a una perizia di Benati sul dipinto, attribuito dallo stesso critico a Carracci, i due fratelli si sarebbero accordati con i dirigenti di una casa d'aste per esportare l'opera sotto la falsa definizione di «dipinto di Scuola emiliana» di autore ignoto. Il quadro sarebbe stato successivamente collocato sul mercato estero con un'asta a Vienna attraverso una seconda perizia di Benati, risalente al 2013. In tale occasione il critico avrebbe stabilito ufficialmente l'attribuzione dell'opera al Carracci. Il dipinto è poi finito a New York, dove il 28 gennaio è stato rivenduto in un'asta Christiès per 965.000 dollari. Vittorio Sgarbi aveva sollevato mesi fa la vicenda della vendita all'estero del celebre dipinto - ricorda una nota diffusa dall'ufficio stampa del critico d'arte - «sollecitando l'autorità giudiziaria a chiarire come sia stato possibile che il quadro sia stato esportato abusivamente, e perché non sia stato informato il ministero dei Beni Culturali che avrebbe potuto acquisirlo al patrimonio artistico italiano».
All'asta il capolavoro di Carracci, tre indagati. L'esposto era partito da Sgarbi E' stato notificato l'avviso di fine indagine ai due proprietari e al critico Daniele Benati
A Bologna, tre persone sono state notificate l'avviso di chiusura delle indagini per il trasferimento all'estero del dipinto 'Vergine orante' di Annibale Carracci. I tre indagati sono due fratelli bolognesi e il critico d'arte Daniele Benati. Le indagini erano iniziati a febbraio scorso dopo che il critico Vittorio Sgarbi aveva denunciato l'avvenuto trasferimento del dipinto senza comunicazione alla Sovrintendenza. I fratelli si sarebbero accordati con i dirigenti di una casa d'aste per esportare l'opera sotto falsa definizione. Il quadro è stato successivamente collocato sul mercato estero con un'asta a Vienna e poi finito a New York, dove è stato rivenduto per 965.
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