Non solo la Domus Romana dietro la Mai, ma anche l'altra domus, dentro l'albergo, il «Relais San Lorenzo» di Piazza Mascheroni, il primo cinque stelle di Bergamo, che «in pancia» ha reperti archeologici notevolissimi. Si possono vedere dai vetri, attraversando la passerella, e sono visitabili (da vicino) anche solo bevendo qualcosa al bar dell'hotel o pranzando all'annesso ristorante. I tavoli a stretto contatto con i reperti archeologici e l'ambientazione di «Hostaria», questo il nome del ristorante, ha riscontri solo nell'antico locale di Ricard Camarena a Valencia, l'«Arrop», anch'esso ospitato tra le rovine della vecchia città spagnola nel piano interrato di un hotel. Dalle diverse stratificazioni del terreno sono emerse rovine di edifici abitativi e di infrastrutture, reperti archeologici risalenti al periodo del VI-V secolo a.C., all'età Tardorepubblicana ed Imperiale Romana (I secolo a.C. - III secolo d.C.), Medioevale e Rinascimentale (in uso fino al XVIII secolo). L'apertura al pubblico, tranne il lunedì, va dalle 10.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30. Altra storia quella della Domus di Lucina. «Sono anni che nessuno la vede più», sottolinea Francesco Macario. Situata nella Casa Angelini fu uno dei ritrovamenti archeologici più importanti dell'Italia settentrionale, rinvenuta grazie ad uno scavo del 1963 realizzato all'interno dello stabile della famiglia Angelini. Nella cantina affiorarono i resti di un'abitazione romana, che fu chiamata Domus di Lucina dal nome graffito su una terrina d'argilla nera trovata nel sito archeologico. La Domus di Lucina si ipotizza abitata dal I al III-IV secolo d.C. da una famiglia benestante e abbandonata successivamente quando l'impero romano andò incontro al suo decadimento. Dopo un lungo periodo di abbandono durato per tutto l'alto Medioevo, sui resti della domus romana di via Arena fu costruita la torre dei Migliavacca dei Rivola, nelle cui case fu istituito l'hospitium, divenuto nel XV secolo l'Ospedale di Santa Maria Maggiore, le cui finalità caritativo-assistenziali furono raffigurate negli affreschi rinascimentali. Praticamente sconosciuta ma di rilevante interesse, al di là della Cittadella e verso Colle Aperto, rivela ancora Macario: «C'è l'area del giardino della Frotta, dove si trovava l'anfiteatro romano. La forma del terreno è concava, segue la platea dell'anfiteatro. È un sito di proprietà comunale che sarebbe bello poter indagare». Gli storici sono concordi nel sostenere che lì sorgeva l'anfiteatro, come testimonia il nome della via «Arena».
Corriere della Sera
26 Luglio 2015
Bergamo. Il centro antico riemerge. La sconosciuta casa Lucina
DO
Donatella Tiraboschi
Corriere della Sera
La Domus Romana dietro la Mai e il Relais San Lorenzo di Piazza Mascheroni a Bergamo hanno reperti archeologici notevolissimi. I reperti sono visibili attraverso i vetri del bar e del ristorante Hostaria. La Domus Romana di Lucina, situata nella Casa Angelini, fu scoperta grazie ad uno scavo del 1963 e si ipotizza abitata dal I al III-IV secolo d.C. da una famiglia benestante. La Domus di Lucina fu abbandonata e successivamente costruita la torre dei Migliavacca dei Rivola, che divenne l'Ospedale di Santa Maria Maggiore.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 16 Mar 2013
Bergamo. Gli angeli che ripuliscono le Mura
Corriere della Sera · 22 Mar 2013
Bergamo. Carrara, corsa contro il tempo. Le guide a un passo dall'addio
Corriere della Sera · 23 Mar 2013
Capitale della cultura. Il sì di Olmi: Bergamo 2019, si comincia
Corriere della Sera · 23 Mar 2013
Bergamo. L'Accademia ritrovata
Corriere della Sera · 26 Mar 2013
Bergamo. Nuova Carrara, bufera al vertice
Corriere della Sera · 27 Mar 2013
Bergamo. Addio alla Carrara, gelo del Comune su Valagussa
Corriere della Sera · 27 Mar 2013
Bergamo, Accademia. Bisogna evitare l'effetto guardaroba e innovare
Corriere della Sera · 20 Apr 2013
BERGAMO - La Carrara mai vista Disegni e prove d'artista. Il tesoro sotto la polvere
Corriere della Sera · 15 Mag 2013
Bergamo. Governance della Carrara: fumata nera
Corriere della Sera · 8 Giu 2013
Il San Sebastiano ai raggi x svela i segreti di Raffaello
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
La Sicilia · 27 Lug 2013
SICILIA - Scoperta bottega ellenistico-romana
La Sicilia · 1 Ago 2013
SICILIA - Torre di Guidaloca perde pezzi
Il Tirreno · 31 Lug 2013
TOSCANA - PISTOIA. Arriva un super manager per la cultura cittadina
Il Fatto Quotidiano · 7 Ago 2013
La resistenza vietata ai minori
Il Fatto Quotidiano · 9 Ago 2013
Monna Lisa e Caravaggio all'Isola dei defunti
Il Secolo XIX · 9 Ago 2013
ALASSIO- Anfore, trovato il relitto di una nave romana
Il Fatto Quotidiano · 10 Ago 2013
VENEZIA - Come un luna park. La politica si è svegliata troppo tardi
Il Tirreno · 15 Ago 2013
LIVORNO Meloria, le boe sono ancora un miraggio
la Repubblica · 19 Ago 2013
ROMA - Marino: "I Fori non bastano pedonalizzeremo il Tridente"
la Repubblica · 21 Ago 2013
MILANO - L'intervista. Philippe Daverio: c'è un patrimonio dimenticato. Troppi luoghi storici in stato di semi abbandono serve l'aiuto dei privati"
www.foggiacittaperta.it · 23 Ago 2013
PUGLIA-Capitanata 2020, sbloccati fondi per 34 milioni
la Repubblica · 24 Ago 2013
BOLOGNA - Una casa romana sotto il centro del Bologna
il manifesto · 24 Ago 2013
RECANATI - Residence Leopardi
L'Espresso · 26 Ago 2013
NAPOLI - Le chiese di Napoli fanno schifo
Il Fatto Quotidiano · 2 Set 2013
Tra Roma e l'Europa corre l'Appia
Avvenire · 5 Set 2013
Se il restauro è a volontà di popolo
la Repubblica · 6 Set 2013
FIRENZE - Renzi, un cantiere al giorno
la Repubblica · 8 Set 2013
NAPOLI - Restyling centro storico, bandi a fine mese
la Repubblica · 8 Set 2013
Restauro del centro storico si parte da San Gregorio
Corriere della Sera · 8 Set 2013
BERGAMO - Piazza Vecchia verde, la Soprintendenza: Nessuno ci ha sottoposto il progetto