Codroipo, primo bilancio degli scavi compiuti nella piazza Tonda in vista della riqualificazione. Sarà ridipinta e illuminata. Da interrare le strutture per eventi come Sapori Pro loco CODROIPO. Una piazza strutturata, solida e compatta. È quella che è stata rinvenuta dagli scavi archeologici compiuti nell'attuale piazza Tonda di Villa Manin in vista dei lavori di riqualificazione. Tracce del passato emerse durante i mesi di lavori messi in campo durante questa indagine preliminare richiesta dalla Soprintendenza. Soltanto in autunno saranno presentati i risultati ufficiali in un incontro che sarà organizzato dal Comune, dall'Azienda speciale e dalla Sopraintendenza stessa, nel frattempo qualche anticipazione è stata data giovedì sera dall'archeologo Alexej Giacomini, presente insieme alla professoressa Francesca Venuto a una serata dedicata al complesso dogale. Sono dunque state realizzate tre trincee, ciascuna lunga 80 metri e larga cinque. Nella prima sono stati rinvenuti i resti della casa appartenuta ai Vidoni di Cordovado (1714-1729), nella seconda tracce di una struttura produttiva e nella terza l'esterno di un'area abitata. Tutte strutture che vennero fatte demolire dai Manin per fare spazio alla nuova piazza. «Esse rappresentano le fasi precedenti alla realizzazione della piazza ha dichiarato Giacomini , una piazza molto compatta e funzionale ricoperta con una sabbia molto fine per comprimere i sassi e la ghiaia e per alleviare il sobbalzo di chi la percorreva. Sono ancora evidenti i segni lasciti dai carri che la attraversavano». Gli scavi la direzione del cantiere è stata affidata a Fabiola Molinaro e a Paolo Zampese hanno dunque portato alla luce le tracce presenti prima della realizzazione della piazza porticata realizzata da Domenico Rossi ispirata alla famosa Piazza San Pietro a Roma, opera del Bernini nel Seicento. Mettendo in evidenza come i Manin diedero ordine di demolire le abitazioni e le strutture produttive in essa presenti prevedendo per esse una collocazione diversa. Un secolo, il Settecento, che come ha spiegato la professoressa Francesca Venuto ha visto molte trasformazione del complesso dogale da un punto di vista strutturale e ornamentale. A breve la piazza Tonda sarà oggetto di importanti lavori di riqualificazione. Sarà aperto il cantiere gestito dal Comune e la piazza verrà ridipinta e illuminata, sarà rifatto il prato, saranno interrate le infrastrutture necessarie per accogliere manifestazioni importanti come Sapori Pro loco.