Il Marta apre ai miti: stasera Isabella Ferrari è Fedra La tragedia greca rappresentata nella capitale della Magna Grecia. Parte questa sera nel chiostro del Marta, il museo archeologico di Taranto la rassegna «I miti al Marta», quattro appuntamenti ispirati alla tragedia greca classica o trattati di nuova drammaturgia contemporanea con protagonisti Isabella Ferrari, Michele Placido, Giancarlo Gianni e Ambra Angiolini. Un nuovo modo di coinvolgere i visitatori di uno dei musei archeologici più ricchi a livello internazionale, «non solo per l'altissima qualità delle collezioni ma come spiega la direttrice Antonietta Dell'Aglio , perché la maggior parte dei reperti è contestualizzata cioè è legato al territorio, si conosce la provenienza e il dato topografico» a differenza di molti altri musei le cui collezioni non sono sempre legate al territorio. Nonostante questo però, il museo che dopo un lungo restauro, a fine anno sarà completamente aperto al pubblico, soffre della mancanza di un sistema turistico legato alla cultura in una città che negli ultimi tempi è stata al centro delle cronache quasi esclusivamente per l'inquinamento dell'Ilva e per questo «nonostante ci sia un grande interesse nel pubblico per il Marta continua Dell'Aglio , a livello di visitatori quest'anno dovremmo fare gli stessi numeri del 2014, tra i 50 e i 55 mila». Troppo pochi per una delle più ricche collezioni che va dall'età ellenistica a quella bizantina e alle quali, da dicembre, saranno fruibili anche quelle che vanno dal periodo neolitico all'età ellenistica. Per questo, spiega Dell'Aglio «il museo punta a iniziative che lo possano valorizzare: dalle aperture prolungate del sabato sera alla mostra in corso dedicata all'orafo del secolo scorso Umberto Mastroianni, inserita nel percorso espositivo anche per permettere al visitatore di confrontare le diverse tecniche di lavorazione del pregiato minerale e ancora, alla collaborazione con l'Accademia di Santa Cecilia che a settembre terrà un concerto al museo». In quest'ambito, anche Puglia Promozione, l'agenzia regionale del turismo che ha contribuito a portare la Puglia tra le mete più desiderate d'Europa, con il Teatro Pubblico Pugliese ha organizzato la rassegna dei «Miti al Marta» che vuole far fruire in maniera originale il museo, con la lettura delle tragedie greche e con grandi personaggi dello spettacolo. Si parte oggi con Isabella Ferrari che narrerà Fedra di Yannis Ritsos, alla quale seguirà Michele Placido che, il primo agosto, leggerà brani scelti da Saffo a Omero; l'8 agosto Giancarlo Giannini leggerà brani dall'Odissea di Omero e infine, il 22 agosto, Ambra Angiolini sarà la voce della Medea di Euripide. Ma questa è solo l'ultima iniziativa di Puglia Promozione che nel 2011 ha sostituito le Apt provinciali e ha iniziato a promuovere la Puglia come unico brand, portando la destinazione a essere una delle più desiderate dai turisti, con un incremento di arrivi continuo, più 9 nel 2014 rispetto al 2013 (quest'anno dovrebbe andare ancora meglio). Nei summer trend di Google poi, la Puglia risulta la seconda meta turistica più ricercata dietro alla Grecia e davanti a Croazia, Sardegna e Sicilia. Risultati ottenuti con centinaia di iniziative concentrate su tre linee, investimenti in comunicazione quasi esclusivamente sui mercati internazionali, accompagnamento delle imprese locali sui mercati e organizzazione della ricca offerta territoriale e dei 280 siti regionali di interesse turistico in nicchie specifiche. Anche Taranto ora vorrebbe avere benefici da questo momento favorevole della regione.
Taranto. Quattro stelle per la tragedia (e per i tesori archeologici)
Stasera al Marta, il museo archeologico di Taranto, si apre ai miti con una rassegna di quattro appuntamenti ispirati alla tragedia greca classica. La direttrice Antonietta Dell'Aglio spiega che il museo punta a iniziative per valorizzare le collezioni, che vanno dall'età ellenistica a quella bizantina, e che il pubblico dovrebbe fare gli stessi numeri del 2014, tra i 50 e i 55 mila visitatori. Il museo apre ai miti con Isabella Ferrari che narra Fedra di Yannis Ritsos, seguito da Michele Placido, Giancarlo Gianni e Ambra Angiolini.
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