La Casa della biodiversità, al Granaio lorenese di Spergolaia, invita stasera al primo di una serie di incontri per scoprire i prodotti di eccellenza della Maremma. La degustazione sarà a base di prodotti dell'azienda regionale Terre di Maremma, tra i quali i vini, l'olio extravergine e il pane di Alberese biologico e cento per cento toscano. Durante la serata sarà possibile visitare con una guida la Casa della biodiversità, sede toscana della Fondazione Slow food per la biodiversità, per conoscere i progetti della Fondazione in tutto il mondo, partecipare ad attività didattiche e degustazioni, conoscere il Granaio Lorenese con i macchinari d'epoca per la lavorazione del grano. Costo 10 euro, 8 per i soci Slow Food. Prenotazione obbligatoria al 328 8827151. Inizio ore 19. Info Fabio Barbetti: www.fondazioneslowfood.it.VETULONIA Una serata magica, quella di oggi a Vetulonia, dove l'inaugurazione dell'ormai tradizionale e sempre attesissima mostra-evento annuale al Museo archeologico Isidoro Falchi si sposa al teatro d'autore. Si parte dunque alle 18 all'Area archeologica di Poggiarello Renzetti. Qui Accademia Mutamenti, con la regia di Giorgio Zorcù, presenta un primo studio scenico del recital "Cassandra on the road", di Lina Prosa. In scena Sara Donzelli, il pianista Angelo Comisso e un coro popolare di abitanti di Vetulonia. Accademia Mutamenti prosegue così nel progetto Archeologie del Presente: ogni anno un'opera teatrale su un mito classico, basata sulla riscrittura di un grande autore contemporaneo e coinvolgendo nella partecipazione in forma di coro (nel senso del dramma greco, come "voce del popolo") gli abitanti della comunità. L'ingresso è gratuito, info al 348 4036571. Subito dopo il recital, alle 19, s'inaugura la mostra temporanea annuale al Museo archeologico Isidoro Falchi. Il progetto 2015, che resterà in esposizione fino all'11 novembre, s'intitola "Antichità sequestrata. A Vetulonia l'Italia antica si ritrova a tavola". Il tema del cibo e dell'alimentazione, oggetto dell'Expo di Milano, attinge nuova linfa dalla tematica del sequestro dei beni archeologici, recuperati dalle forze dell'ordine e restituiti alla fruizione collettiva. La mostra vetuloniese raccoglie "intorno alla tavola del banchetto" un nucleo esplicativo di reperti mai esposti in pubblico, sostanzialmente inediti, capaci di raccontare la molteplice e variegata espressione dei popoli che componevano l'Italia antica, riuniti intorno alla mensa conviviale. Il banchetto e il simposio degli Etruschi sono da anni oggetto di studio e di interesse da parte dei musei toscani e in particolare proprio dell'Isidoro Falchi. Ora il Museo di Vetulonia ha richiesto la collaborazione del Gruppo tutela patrimonio archeologico della Guardia di Finanza per realizzare questa nuova mostra evento con opere provenienti da sequestri giudiziari, tutte sul tema del banchetto nell'antichità e capaci di sostanziare il racconto delle diverse culture (eneolitica, etrusca, italica, romana, greca, magno-greca) presenti nella Penisola italiana dall'età del Rame fino alle soglie dell'Impero Romano. Un viaggio inedito attraverso le tavole apparecchiate degli antichi, presentato attraverso reperti "perduti", sottratti alla comunità scientifica e poi recuperati e restituiti al pubblico godimento e alla comune conoscenza grazie all'attività delle Fiamme Gialle. Logo della mostra, una straordinaria statuina in bronzo, conservata da circa un secolo nei depositi del Museo archeologico nazionale di Firenze, correlata strettamente al simposio, ultimo atto del banchetto aristocratico etrusco. Un reperto recuperato agli inizi del '900 da Isidoro Falchi il medico appassionato di archeologia cui si deve, a fine '800, la riscoperta di Vetulonia e dal genero di questi, l'archeologo Luigi Pernier, in uno dei depositi votivi scoperti sull'acrocoro della città, la cosiddetta Arce e mai tornato sino ad oggi a Vetulonia.
Reperti inediti raccontano i banchetti etruschi al Museo di Vetulonia
Stasera a Spergolaia si tiene il primo di una serie di incontri per scoprire i prodotti di eccellenza della Maremma. La degustazione sarà a base di prodotti dell'azienda regionale Terre di Maremma. La sera precedente, a Vetulonia, si tiene la mostra-evento annuale al Museo archeologico Isidoro Falchi, con l'inaugurazione dell'ormai tradizionale e sempre attesissima mostra-evento annuale al Museo archeologico Isidoro Falchi. Si parte alle 18 all'Area archeologica di Poggiarello Renzetti, dove Accademia Mutamenti presenta un primo studio scenico del recital "Cassandra on the road", di Lina Prosa.
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