Il cantante contro l'abbattimento per la M4. Anche Grillo attacca. La replica: Milano è verde e rock Prosegue la storia di amore e odio che unisce e divide il Molleggiato dal sindaco Pisapia. Solo qualche settimana fa, il cantante aveva inneggiato al primo cittadino per la riqualificazione della Darsena: «Pisapia è rock». Ieri, quando ha ricevuto le prime notizie sul taglio degli alberi al Lorenteggio ha preso tastiere e computer e sul suo blog ha sparato ad alzo zero contro Pisapia. Poco dopo, alla voce solista di Celentano si è aggiunta quella di Beppe Grillo: «L'amministrazione è complice di questo scempio. La voce dei cittadini è rimasta inascoltata. Sinistra, ecologia e libertà di farsi i c... propri. Partito di Pisapippa ci vediamo alle elezioni». Usa toni duri il Molleggiato che nel 2011 alla vigilia delle elezioni aveva fatto un endorsement per Pisapia contro Letizia Moratti: «L'amministrazione Pisapia scrive sul suo blog ha dato il via allo scempio, e da stanotte alle quattro (martedì notte, ndr) è iniziato lo sciagurato abbattimento di 573 alberi per la maggior parte secolari. È incredibile come il mestiere del politico sia sceso così vergognosamente in basso». Poi il Re degli Ignoranti lascia aperta una via di fuga: «Eppure, caro Giuliano, nonostante sia tua la responsabilità di questo furioso attacco alla "bellezza", stento a credere che nel tuo animo lo consideri giusto. Qualcuno ti deve aver tradito, raggirato, facendoti cadere in un vortice di menzogne che, essendo malauguratamente politiche, sono proprio le più pericolose. Ma tu puoi risalire e fermare la mano assassina. Puoi annunciare le tue dimissioni e ricandidarti ad essere il prossimo sindaco». Con l'unico risultato di far imbestialire anche il Pd: «Il treno dei desideri di Celentano va sempre all'incontrario rispetto alla storia attacca il segretario Pd, Pietro Bussolati . Le città sostenibili viaggiano in metrò e non in auto». A cui si aggiunge del candidato alle primarie del centrosinistra, Emanuele Fiano:«Difendo la giunta di Pisapia dagli attacchi di queste ore. Ogni grande opera comporta scelte difficili. Tutto sta nel non perdere di vista i benefici complessivi facendo il possibile per ridurre l'impatto. Grazie al confronto con i cittadini è stato ridotto di quasi il 30 gli alberi da tagliare». Stessa dichiarazione di M4: «Abbiamo conservato 169 alberi».