I grandi musei si svilupparono nel XIX secolo con la formazione degli Stati moderni al fine di raccoglierne le glorie e creare un'identità nazionale. Servirono per creare una tradizione alla quale ciascuna nazione potesse riferirsi. Questo è ciò che sino ad oggi è mancato all'Europa unita: non c'è stata sommatoria di identità diverse, non c'è stato rispetto per le tradizioni. E se ci si provasse a farlo proprio con la creazione di un museo? Di un «Museo paneuropeo» con sede a Strasburgo o Bruxelles? Questa idea emerse per la prima volta in testa ai prussiani nel 1815. Con la caduta di Napoleone, che aveva saccheggiato tesori d'arte di vari Paesi, si pose il problema della restituzione delle opere trafugate alle nazioni di provenienza. Fu uno choc per il Louvre, che si vide spogliato di tesori, mentre per le altre nazioni fu un'opportunità per dar vita ai musei nazionali. I prussiani, per evitare lo smembramento di una collezione come quella che il Louvre aveva creato, proposero di realizzare un museo europeo a Strasburgo, un posto quasi neutrale, dove conservare tutte le opere contese. Quella vecchia idea che non andò in porto potrebbe essere riesplorata, andando a costituire un «Museo paneuropeo» attraverso il prestito permanente di alcune delle opere ancora contese tra i vari Paesi europei. La contesa più nota è quella tra Gran Bretagna e Grecia per i marmi del Partenone portati da lord Elgin al British Museum grazie a un accordo con il sultano ottomano. Ma non è l'unica. Se ciascuno dei Paesi Ue desse in custodia due opere contese, oppure un paio di opere conservate nei musei di Stato ma provenienti da altri territori europei, si potrebbe dar vita a un'autentica «casa comune» che non sia una banca centrale... Di un museo paneuropeo si parlò anche nella Dichiarazione di Praga del 2008 per ricordare le vittime del Comunismo. Ma qui pensiamo a un museo di tradizione, dove le opere nate nell'Europa un tempo divisa provino a convivere nel rispetto reciproco.
Un museo per rafforzare l'identità europea
I grandi musei si sono sviluppati nel XIX secolo per creare un'identità nazionale. Questo è ciò che manca all'Europa unita. L'idea di un Museo paneuropeo emerse per la prima volta in testa ai prussiani nel 1815. La caduta di Napoleone pose il problema della restituzione delle opere trafugate. I prussiani proposero di realizzare un museo europeo a Strasburgo per conservare le opere contese. Questa idea potrebbe essere riesplorata attraverso il prestito permanente di opere contese tra i vari Paesi europei. La contesa più nota è quella tra Gran Bretagna e Grecia per i marmi del Partenone.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo