francescoschiavon47libero.it Condivido nella maniera più assoluta il suggerimento della signora Messina nella lettera pubblicata domenica di dare agli immigrati i paesi disabitati, e aggiungo una proposta concreta. Vivo in una provincia quella di Belluno quasi completamente montuosa e che sconta un progressivo spopolamento, con interi paesi non più abitati ed in preda al degrado. Da molti anni si discute su come invertire la tendenza, peraltro senza alcun risultato. Allora, perché cominciando a rioccupare edifici pubblici dismessi e abitazioni abbandonate non far alloggiare lì gli immigrati, dando loro una concreta speranza di reale inserimento? Potrebbero rendersi utili nel migliorare l'ambiente, ad esempio con la manutenzione del bosco e del sottobosco, alla quale non provvede più nessuno e che si evoca ad ogni disastro da incuria del territorio. Le autorità statali, regionali e provinciali, competenti a controllarne l'inserimento ci sono, così come gli organi per l'addestramento. Credo che alla fine tutti ne guadagnerebbero.