La prof Tucci: l'intervento vero fu fatto da noi di «Atlantide» nel 2004 Napoli. Molti napoletani non l'hanno mai vista. E' una di quelle fontane che fa parte del tesoro monumentale nascosto della città. Talmente nascosto che quando si annuncia che è stata restaurata nessuno sa in quali condizione fosse prima dei lavori. O quasi. Perché una persona, la professoressa Clara Tucci, presidente dell'Associazione «Atlantide ritrovata » conosce vita morte e miracoli della fontana della Spina Corona, ovvero «delle zizze». Fu citata per la prima volta in un documento del 1498. Fu modificata dal viceré don Pedro Álvarez de Toledo nel XVI secolo. Il 13 luglio scorso l'annuncio del restauro da parte del Comune nell'ambito di «Monumentando». Ma la versione della professoressa Tucci non coincide. «A nome mio e dei miei soci - spiega - preciso che il vero restauro è avvenuto nel 2004 ad opera della nostra Associazione, la quale ha provveduto con mezzi propri al rifacimento e alla riproduzione della testa della Sirena, mancante dagli anni ''70, e di un'ala, offerte dallo scultore Antonello Leone. Il restauro del 2004 è consistito anche nel ripristino dell'impianto idrico e nell'apposizione dei faretti». E allora cos'è quest'altro restauro? «Meglio parlare di semplice pulizia e ripristino della rete idrica, come rifacemmo noi nel 2008, in occasione del percorso vasariano. La cosa strana è che per il vero restauro, quello del 2004, era stata messa una targa. Stranamente è sparita dopo questa pulizia».