Una villa d'«ozio», dove i romani trascorrevano il tempo dedicato alla lettura, alla riflessione, alla filosofia. Oggi, a Positano, eccone venire alla luce una di incredibile bellezza. Sepolta dai lapilli durante l'eruzione del '79, venne individuata durante alcuni lavori di restauro della cattedrale. Iniziati nel 2000, gli scavi, superate non poche difficoltà grazie alla passione e alla tenacia di Soprintendenza e Comune, sono stati ripresi all'inizio di quest'anno, affidati a Luciana Iacobelli, alla quale si deve tra l'altro anche il recupero della celebri Terme Suburbane di Pompei. E oggi il miracolo: una villa di notevoli dimensioni, decorata da affreschi che creano incredibili illusioni ottiche, aprendosi a volte sul mare, altre sulla campagna... E poi uccelli immaginari e amorini, finte architetture e tralci di vite. E questo non è che l'inizio...
Il miracolo della villa romana che fu sepolta dal Vesuvio
Una villa d'ozio, dove i romani trascorrevano il tempo dedicato alla lettura, alla riflessione, alla filosofia. Oggi, a Positano, eccone venire alla luce una di incredibile bellezza. Sepolta dai lapilli durante l'eruzione del '79, venne individuata durante alcuni lavori di restauro della cattedrale. Iniziati nel 2000, gli scavi, superate non poche difficoltà grazie alla passione e alla tenacia di Soprintendenza e Comune, sono stati ripresi all'inizio di quest'anno, affidati a Luciana Iacobelli, alla quale si deve tra l'altro anche il recupero della celebri Terme Suburbane di Pompei. E oggi il miracolo: una villa di notevoli dimensioni, decorata da affreschi che creano incredibili illusioni ottiche, aprendosi a volte sul mare, altre sulla campagna... E poi uccelli immaginari e amorini, finte architetture e tralci di vite. E questo non è che l'inizio...
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo