Progetto della Regione Lombardia. Theiner: un'occasione. Gli ambientalisti: assurdo Un tunnel sotto lo Stelvio: è quanto vorrebbe realizzare la Regione Lombardia che, in un accordo con la Provincia di Bolzano, ha firmato un documento per la realizzazione di uno studio sulla fattibilità del progetto. Per Theiner si tratta di «un'occasione importante, dal punto di vista economico e turistico». I Verdi insorgono con un'interrogazione: «Progetto con argomenti di impronta esclusivamente economica». Bolzano. Fa discutere l'intesa tra Lombardia e Alto Adige per valutare la fattibilità di un traforo sotto lo Stelvio. Lo scorso 21 maggio, infatti, giunta regionale milanese ha dato il via libera alla stipula di uno schema di protocollo con la Provincia autonoma di Bolzano per la valorizzazione delParco dello Stelvio: il protocollo prevede uno studio di fattibilità tecnica ed economica, per la realizzazione del collegamento aperto tutto l'anno sotto il Passo dello Stelvio. Il tunnel dovrebbe essere finanziato dal Fondo Comuni Confinanti, ma sulla proposta, mai trapelata fino ad ora in Alto Adige, iniziano già a svilupparsi le polemiche. «Un attacco alle risorse naturali del parco dello Stelvio»: così i Verdi altoatesini, che per primi hanno dato la notizia, bollano la proposta, presentando un'interrogazione. «Il protocollo d'intesa ha al centro il progetto della costruzione di un traforo stradale da costruirsi sotto il passo dello Stelvio, tra l'alta Valtellina e la Val Venosta scrivono i Verdi con collegamento verso la val Mustair e i Grigioni. Il protocollo giustifica il progetto con argomenti di impronta esclusivamente economica, con poco riferimento alla tutela della natura e dell'ambiente, fin qui missione fondamentale del Parco. Si dice infatti che l'area dello Stelvio ha un'importanza economica decisiva per le popolazioni locali, che le Alpi devono cessare di essere un ostacolo allo sviluppo e alle comunicazioni e dunque vanno "aperte all'Europa" e che le popolazioni devono poter decidere in prima persona su che cosa fare del proprio territorio». A questo punto, gli ambientalisti chiedono se «il presidente Kompatscher abbia firmato il protocollo d'intesa con la Regione Lombardia e, se sì, per quali ragioni economiche, sociali e ambientali la giunta provinciale consideri la possibilità di un'opera simile». Favorevoli, gli assessori Florian Mussner e Richard Theiner. «Dopo quello tra l'Alta Val Venosta e la Svizzera spiega Mussner ora c'è la possibilità di realizzare un collegamento tra la Val Venosta e la Lombardia: si tratterebbe di un collegamento che avvicinerebbe le province di Milano e di Sondrio con l'Alto Adige». Per Theiner si tratta di un progetto interessante. «Sarebbe opportuno da un punto di vista economico, avere un collegamento diretto tra la provincia di Bolzano e la Lombardia afferma Abbiamo il collegamento tramite il passo dello Stelvio in estate, l'inverno siamo costretti a percorrere vie ben più lunghe: in tal senso, sarebbe interessante la realizzazione di un tunnel, soprattutto per il turismo». Entro un anno lo studio di fattibilità stabilirà se ci sono le condizioni per costruire il tunnel e se il collegamento sarà destinato ai treni o alle automobili: gli assessori provinciali propendono verso la prima ipotesi.