Via libera a 12 impianti in pieno centro Pasqualini: «Non sono ancora operative» LECCE. Arrivano altre 12 telecamere per la videosorveglianza in centro, ma le 23 già esistenti «non sono ancora operative», come ammette l'assessore alla Mobilità del Comune di Lecce, Luca Pasqualini. Comunque, Palazzo Carafa si prepara a un giro di vite contro vagabondi e tiratardi che disturbano il riposo dei residenti e che, magari, in preda ai fumi dell'alcol, si lasciano andare ad atti di vandalismo. Le riunioni del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica tenutesi in prefettura hanno messo in evidenza il problema in più d'una occasione. E ora sembra giunto il momento decisivo per dare scacco ai balordi. L'opportunità per allargare ai dintorni di piazza Sant'Oronzo e del rettorato la copertura dell'impianto di videosorveglianza la offre il Pon Sicurezza per lo sviluppo. Martedì scorso, il Ministero dell'Interno ha autorizzato, infatti, l'ampliamento della rete di monitoraggio video grazie al reimpiego delle economie ottenute con il ribasso d'asta nella gara bandita a suo tempo. Le 12 telecamere andranno ad aggiungersi a quelle già installate «ma non ancora pienamente efficienti perché il sistema deve essere completato e collaudato», spiega Luca Pasqualini. In sostanza, come fa sapere lo stesso membro dell'esecutivo cittadino, le immagini riprese dalle 23 telecamere possono essere controllate dalla centrale operativa dei vigili urbani, ma l'intero impianto non è a tutti gli effetti operativo. In particolare, secondo quanto fa sapere il Comune, lungo i vicoli attorno al rettorato, nell'ultimo anno si è registrato un deciso incremento della prostituzione. Nel dettaglio, gli occhi elettronici saranno installati in vico Storto della Carità Vecchia (1), in via Sacro Regio Consiglio (2), in via dei Figuli (1), in via Quinto Ennio (5), in corte della Torre dei Carretti (1), in vico delle Giravolte (1), in piazzetta San Giovanni dei Fiorentini (1). Le altre, invece, già presidiano la galleria di piazza Mazzini (5), via Marino Brancaccio (2), via Vignes (1), vico Dietro Lo Spedale dei Pellegrini (2), vico Dei Rivola (1), via Quinto Ennio (1), la zona del grattacielo di via Liguria (1), il Tribunale penale (6), piazza Mazzini (1), l'anfiteatro romano (1), via Ascanio Grandi (1), il teatro romano (1). L'assessore Pasqualini sottolinea: «Avremo più sicurezza per i cittadini e i per i turisti, ma va sottolineato il ruolo dell'assessorato che è riuscito in poco tempo a presentare il progetto e ad ottenere il via libera del Ministero dell'Interno per l'installazione delle nuove telecamere».