Nessuno sfregio, nessuna mancanza di attenzione o cura nei confronti della preziosissima facciata del Duomo di Orvieto. I ponteggi che in questi giorni si stanno costruendo sul sagrato della Cattedrale di Orvieto, ponteggi propedeutici ai lavori di restauro dei mosaici del timpano, almeno secondo quanto riferisce la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio dell'Umbria, stanno rispettando tutti i possibili standard di attenzione e cura di mosaici, bassorilievi e marmi, con un occhio ben attento altresì a tutte le norme che tutelano la sicurezza sul lavoro. L'architetto Maurizio Damiani, direttore dei lavori al cantiere che la Soprintendenza Bap Umbria sta avviando a Orvieto, risponde dunque per le rime alle polemiche sollevate da una lettera aperta di Italia Nostra dalla quale il presidente della sezione di Orvieto, Lucio Riccetti, ha lanciato nei giorni scorsi un preoccupato allarme in merito all'ancoraggio dei ponteggi, presunti rei di "sfregio" dei marmi della facciata e nella quale chiede alla Soprintendenza che "sia eseguita una verifica della congruità di tale procedura". "Fermo restando che la nostra prima priorità è la conservazione e la tutela del bene afferma Damiani non ci possiamo esimere dalla messa in atto di tutte le modalità di tutela e protezione dei lavoratori. Dobbiamo infatti tener conto che i lavori saranno svolti fino a 56 metri di altezza, e i ponteggi che dovranno supportare queste attività sono stati sottoposti a precisi calcoli ingegneristici che hanno valutato, oltre che la portata, anche l'effetto del vento." Un lavoro, quello di costruzione dei ponteggi che comunque continua nonostante le polemiche. "Si tratta di polemiche sterili aggiunge l'architetto Damiani in quanto non si tratta certo del primo ponteggio che viene ancorato visto che la facciata del Duomo è stata interessata già, nel passato sia remoto che recente, da numerosi interventi conservativi che hanno reso necessario l'ancoraggio di ponteggi. Inoltre aggiunge lo stesso mosaico su cui andremo a lavorare è stato già oggetto di interventi, l'ultimo nel 1997 quando subì un intervento impegnativo che mantenne pertanto installati i ponteggi per molti mesi. Il tutto spiega Damiani viene eseguito nel massimo rispetto dei marmi e, ove possibile, forando laddove presente una precedente foratura lasciata dai precedenti ancoraggi o dove manca ad esempio il riempimento dei mosaici, oppure tramite una tecnica detta di 'ancoraggio a cravatta' mediante la quale si fissa il ponteggio a sporgenze protette e ricoperte da materiali isolanti. In ogni caso sarà, come è sempre stato fatto, nostra cura a intervento concluso via via che saranno smontati i ponteggi procedere a stuccatura con speciali malte di tutti i punti usati come fissaggio e ancoraggio." I lavori di restauro ai mosaici, che la Soprintendenza ha ritenuto di dover avviare con "somma urgenza", possono quindi cominciare in tutta tranquillità: "eravamo pronti a cantierizzare anche nello scorso mese di Aprile ma poi tra Palombella, Corpus Domini e festa del 4 Luglio siamo stati costretti a rimandare afferma Damiani ora polemiche a parte, che spero non ci facciano perdere tempo prezioso, si comincia, anche perché i lavori saranno lunghi." L'architetto Damiani ha assicurato inoltre che i ponteggi non comprometteranno in alcun modo lo svolgimento della salita in Duomo della Macchina della Madonna tradizionale evento della Festa dell'Assunta di metà agosto: "nessun problema, per quel giorno afferma il ponteggio attorno alla porta della Cattedrale garantirà una apertura ottimale della Porta Centrale."