BOLZANO. In consiglio provinciale inizia la discussione sulla legge per la cultura e le opposizioni si preparano a dare battaglia. Oggi infatti saranno votate le oltre 70 pagine di emendamenti presentati sopratutto da Südtiroler Freiheit e da verdi e Freiheitlichen che hanno anche depositato le rispettive relazioni di minoranza. Nella giornata di ieri ci si è limitati al dibattito generale con la presidente della commissione Magdalena Amhof che ha ricordato l'approvazione del disegno di legge nella 1a commissione, da lei presieduta, con 5 sì e 3 astensioni, nonché l'introduzione in commissione di alcune modifiche, tra cui la promozione delle traduzioni nel mondo dell'editoria, una migliore specifica dei casi in cui sarà necessaria l'attestazione da parte di revisori dei conti, la garanzia di sussidiarietà. Pius Leitner (Freiheitilchen) ha lodato l'ampio coinvolgimento di consiglieri e associazioni del settore nella fase preparatoria del disegno di legge, ma criticato la mancanza di un riferimento esplicito, all'articolo 1, alla tutela delle minoranze e alla partecipazione culturale dei gruppi linguistici in quanto tali e ha invitato a stralciare il passaggio contro le discriminazioni. Critica anche Brigitte Foppa (Verdi) secondo cui i due giovani assessori alla cultura avrebbero dovuto mostrare più coraggio sugli obiettivi strategici.